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Empoli

Di Clemente esalta il Judo Kodokan

Di Clemente esalta il Judo Kodokan

Arti marziali: successo di prestigio nel trofeo internazionale di Vittorio Veneto

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EMPOLI. Nel suntuoso palazzetto di Conegliano Veneto, su 8 tatami di gara, si è svolta la 24ª edizione del trofeo internazionale di judo che ha raggiunto la quota di 2.200 atleti iscritti per 300 club provenienti da 18 nazionalità diverse. Per l'importante occasione l'organizzazione ha messo a disposizione degli appassionati anche un valido supporto telematico con la trasmissione "live" delle gare in diretta e la possibilità di interagire da casa con il sito della manifestazione.

Il Judo Kodokan Empoli, trascorsa una sola settimana dalle finali dei campionati italiani, si è presentato alla gara con i suoi Cadetti migliori con lo spirito giusto e la voglia i far bene. Così Alessio Di Clemente (categoria 50 kg), sfruttando al massimo il perfetto stato di forma fisica vince con determinazione quattro combattimenti che lo portano direttamente in finale. Nell'ultimo incontro affronta un atleta a lui già noto e sale sul tatami con la determinazione giusta e la voglia di portare a casa la medaglia più preziosa. Trascorsi pochi secondi passa in vantaggio (yuko) e mantenendo la concentrazione chiude l'incontro prima del limite (waza ari - ippon), conquistando così il gradino più alto del podio.

Mattia Guidi (categoria 60 kg., che già di suo è una delle più impegnative), entra nel girone eliminatorio più difficile e pur vincendo i primi due combattimenti prima del limite, perde il terzo ed è eliminato definitivamente dalla gara, ovvero senza possibilità di ripescaggi per inseguire il terzo posto).

Nella stessa categoria (60 kg.), infine, ha combattuto anche Carmelo Folino, che però perde al primo incontro ed esce subito dalla gara senza altre possibilità di essere recuperato. Nel suo caso dobbiamo dire che ha pesato soprattutto la mancanza di esperienza in appuntamenti così importanti, ma anche che è proprio attraverso queste esperienze che si cresce e che quindi avrà ancora molte occasioni per progredire e per rifarsi. Cosa che al portacolori del Judo Kodokan potrebbe capitare già nel corso dei prossimi appuntamenti.

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