Piazzamenti di prestigio per il Judo Kodokan
EMPOLI. Dal campionato italiano Cadetti di Ostia il Judo Kodokan Empoli torna con un bagaglio di esperienza che lascia un po’ d’amarezza in termini di risultati ma che consentirà di crescere a tutto...
EMPOLI. Dal campionato italiano Cadetti di Ostia il Judo Kodokan Empoli torna con un bagaglio di esperienza che lascia un po’ d’amarezza in termini di risultati ma che consentirà di crescere a tutto il movimento.
Mattia Guidi è salito sul tatami del Palapellicone determinato e con tanta voglia di far bene. Cosa che gli è riuscita benissimo per i primi due incontri vinti infatti per ippon (prima del tempo limite), fermandosi però al terzo combattimento che comunque aveva cominciato alla grande andando in vantaggio per due yuko, ma che poi riesce a perdere per somma di sanzioni al quarto shido a 10 secondi dalla fine. Ha chiuso, così, al 18º posto di una categoria difficilissima (60 kg) e fra le più affollate con ben ben 81 atleti.
Gara diversa per Alessio Di Clemente che è partito alla grande vincendo i primi tre incontri per ippon e raggiungendo a tempo di record la seminale. Una semifinale tutta da giocare, in vantaggio per Yuko fino ad un minuto dal termine, ha preso Ippon dopo una distrazione che non gli ha lasciato speranze. Si è aggiudicato comunque un ottimo 5º posto nei 50 kg, piazzamento di tutto rispetto considerando che si trattava della competizione nazionale più importante.
Sul fronte Kata, domenica a Bruxelles si disputava l'European Cup di Kata Memorial "Klause" che contava la presenza in gara di 18 coppie azzurre convocate nelle 5 specialità fra le quali anche la coppia Marco e Martina Calugi del Judo Kodokan Empoli. Con oltre 80 coppie - provenienti da 14 nazioni - al via, l’Italia si è aggiudicata una medaglia d'oro nel Kododan Goshin Justu con i favoriti Ubaldo Volpi/Maurizio Calderini, una medaglia d'argento nel Katame con Valer Sella/Sergio Rizzi e un'altra d'argento nel Kime con Giacomo De Cerce/Pierluca Padovan. Gli atleti empolesi pur essendo riusciti nel difficile compito di centrare la finale, non sono riusciti a salire sul podio, che pure sembrava alla loro portata (420 punti totalizzati a soli 7 punti dai terzi), dovendosi accontentare di un quinto posto di tutto rispetto (miglior coppia Italiana del torneo nel Ju-No-Kata) in una gara che vedeva presenti le migliori coppie europee.
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