E in casa Fulignati la partitissima diventa un derby di famiglia
EMPOLI. Ma può Empoli-Palermo diventare un derby? Sì, nel calcio succede anche questo. E non solo per i ragazzi dei “Cannoli Azzurri”, lo storico gruppo di tifosi empolesi in Sicilia. Già capita...
EMPOLI. Ma può Empoli-Palermo diventare un derby? Sì, nel calcio succede anche questo. E non solo per i ragazzi dei “Cannoli Azzurri”, lo storico gruppo di tifosi empolesi in Sicilia. Già capita anche molto più vicino al Castellani, teatro della sfida di lunedì sera. Capita, per l’esattezza, a Montelupo Fiorentino, dove vive la famiglia Fulignati. Ovvero quella di Andrea, terzo portiere rosanero ed ex del settore giovanile azzurro (negli Esordienti professionisti qualche anno fa). Ultimo discendente, lui, di un’autentica stirpe di guardiani dell’Empoli visto che il papà Stefano giocava nella Berretti negli anni 70 e il nonno Sergio aveva pure assaporato la prima squadra, quella leggendaria di Pandolfini e “Veleno” Lorenzi, nel 1947.
L’ultimo dei portieri di casa Fulignati, Andrea, è passato dal Ponte a Cappiano dopo aver “assaggiato” l’azzurro, si è imposto giovanissimo nella Sestese in serie D e, dopo un passaggio al Siena, è finito nella Conca d’oro con Perinetti: una stagione, la scorsa, in Primavera e ora il ruolo di terzo in prima squadra. All’andata, in realtà, era in panchina e lo stesso potrebbe capitare lunedì al Carlo Castellani.
Stadio, quest’ultimo, che Andrea ha frequentato fino a pochi mesi fa, ma nelle viste di acceso tifoso. «L’ultima volta – sottolinea papà Stefano – è stato a Livorno per la finale di ritorno dei playoff, questo per farvi capire quanto Andrea tenga ai colori azzurri».
Ora, però, indossa quelli rosanero e, ovviamente, è pronto a fare la sua parte. Fino in fondo. «Proprio l’altro giorno – continua Stefano Fulignati – ne abbiamo parlato al telefono. Mi ha detto che, se per caso dovesse toccare a lui, cercherebbe di dare il meglio di se stesso, come è giusto che sia, ma anche che proprio non riesce a vedersi “nemico” del suo Empoli».
E chissà cosa proverà Andrea, quando lunedì sera scenderà sul terreno del Carlo Castellani? Perché, salvo sorprese, sarà comunque fra i convocati di Iachini e sarà comunque impegnato nel riscaldamento coi colleghi di reparto. Difficile, naturalmente, fare ipotesi sulle emozioni, ma di certo un occhio cadrà sulla Maratona, la “sua” Maratona che per la prima volta vedrà... dall’altra parte. «E poi – conclude il papà – sicuramente chiederà la maglia a Rugani. Erano insieme nel gruppo del 1994».
E siccome nel calcio non si può mai dire mai, le strade di Fulignati e dell’Empoli potrebbero anche incontrarsi ancora. E sotto una nuova veste.
@DavidBiuzzi
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