Il Tirreno

Empoli

 

L’eterno Balli si rimette i guanti e torna in campo nell’Uisp

di Alessandro Marmugi
L’eterno Balli si rimette i guanti e torna in campo nell’Uisp

L’ex portiere dell’Empoli (in A con gli azzurri e la Salernitana) a 46 anni ha cominciato una nuova avventura nel Gavena: «Non potevo dire no all’amico Albini»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La proposta di un amico e la voglia di divertirsi ancora in mezzo al rettangolo verde. Sono questi i due principali motivi che hanno spinto Daniele Balli, ex portiere dell’Empoli, a togliere i guantoni dal chiodo e a tornare in campo. A 46 anni, compiuti lo scorso settembre, l’estremo difensore - che vanta 430 presenze tra i professionisti, 109 delle quali in serie A con Salernitana ed appunto Empoli - ha deciso di rimettersi in pista. Così da qualche settimana si ritrova a difendere i pali di una delle squadre più blasonate del calcio Uisp, il Gavena, in questo momento in vetta alla classifica del girone B di A1. E nonostante (come si evince dalla carta d’identità) ormai non sia più un ragazzino, i riflessi e l’agilità sembrano quelli di un tempo. «Non ho potuto rifiutare la proposta che mi ha fatto uno dei miei migliori amici, Massimiliano Albini – spiega Balli – che mi ha chiesto di tornare a giocare. E devo dire, dopo queste prime settimane, che sono veramente contento della scelta che ho fatto perché a Gavena ho trovato un ambiente sereno, con un gruppo di ragazzi eccezionali, dei dirigenti disponibili e soprattutto una squadra veramente competitiva. Un bel mix – aggiunge ridendo – per un Balli in pensione».

Per chi ha vissuto di calcio, insomma, il calcio è sempre un pezzo di vita. «Quello che mi ha spinto veramente a tornare in campo – racconta – più che la voglia di rimettermi i guantoni è stata quella di poter passare due ore in spensieratezza con amici con cui ci divertiamo e ci confrontiamo parlando di pallone. Io sono arrivato a Gavena soprattutto per dare una mano e per mettere la mia esperienza al servizio della squadra. Avendo giocato per tanti anni nei professionisti credo di poter essere utile – prosegue l’ex azzurro – magari dando qualche consiglio ai ragazzi più giovani, in un ambiente sano come quello dilettantistico, che avevo già avuto modo di conoscere qualche anno fa prima a Cerreto e poi a Fucecchio. Un mondo meno esasperato di quello professionistico e che a me, almeno in questo momento, piace molto di più».

Per Balli tra l’altro quella con la maglia del Gavena non è la prima esperienza nel calcio amatoriale dell’Empolese che aveva già frequentato nei primi anni novanta. « È vero – conferma l’estremo difensore – ho già giocato nel calcio Uisp all’inizio degli anni 90, in un periodo in cui ero senza squadra. Giocavo nell’Intervittoria e arrivammo fino alle semifinali dove fummo eliminati – confida – anche a causa di un mio errore».

In questo momento si gode il ritorno al calcio giocato, anche se in un prossimo futuro è pronto a insegnare il mestiere ai più giovani. «L’obiettivo adesso è quello di centrare le fasi finali e provare a vincere il campionato – dice – poi vedremo cosa riserverà il futuro, in questo momento sto valutando alcune proposte che mi sono arrivate. Credo di avere l’età giusta per poter mettere la mia esperienza di portiere a 360 gradi a disposizione dei più giovani e di tutti coloro che vogliono imparare il mestiere».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera