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Sarri “chiude” il mercato «L’Empoli mi va bene così»

di David Biuzzi
Sarri “chiude” il mercato «L’Empoli mi va bene così»

Il tecnico rivela di non aver chiesto rinforzi ma solo che non ci siano cessioni «Ho fiducia in questi ragazzi e migliorare una squadra così non è tanto facile»

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EMPOLI. E meno male che la sosta è lunga. Già perché oggi pomeriggio, ad Arezzo, l’Empoli recita la sua prima assoluta del 2014 e, fortunatamente, si tratta soltanto di un’amichevole. Fortunatamente perché dire che gli azzurri avranno qualche assenza è poca cosa.

In difesa, ad esempio, gli uomini sono contati. E, anzi, Sarri deve attingere a pieni mani alla Primavera. Con Rugani e Barba impegnati nello stage delle nazionali under a Coverciano, infatti, c’è anche da fare i conti con il problema di Tonelli (dente del giudizio) e con quello di Pratali (che ieri mattina accusava un fastidioso mal di schiena). E così ecco che al Sussidiario sono “calati” i giovani di Monteboro: Konate e Bachini. In avanti, poi, mancherà Tavano (fuori per tutta la settimana) con possibile spazio per il baby Piu, classe 1996, aggregato da due giorni al gruppo senior.

In queste condizioni, dunque, non ci sono da aspettarsi grandi indicazioni dal test. «Ma in ogni caso – sottolinea Sarri – non avevo in mente nessun esperimento particolare. Se non quello di utilizzare Pucciarelli in attacco in una delle due partite (domani, infatti, ci sarà un’altra amichevole in casa della Pistoiese, ndr), cosa che comunque farò. Per il resto si tratta di partite di allenamento per non perdere il ritmo in questo lungo periodo di stop e poco altro».

In difesa cosa pensa di fare?

«Dipenderà molto da chi sarà a disposizione. Spero che Pratali possa giocare (ieri, nel pomeriggio, si è regolarmente allenato, ndr), magari in coppia con Accardi. Ma, ripeto, dipende da chi sarà effettivamente a disposizione».

A livello tattico, quindi, nessun esperimento?

«No. Non sono previsti».

Porterà anche i giovani aggregati in questi giorni?

«Certamente. Ce n’è bisogno per fare numero. È una scelta obbligata, insomma».

In questi giorni c’è con voi anche un ragazzo del 1996, Piu, che impressione le ha fatto?

«Ottima. Chiaramente stiamo parlando di un ragazzo molto giovane. Ma mi sembra che abbia già buoni mezzi fisici. È un giocatore offensivo a cui piace svariare molto. Sono convinto che abbia il potenziale per diventare un ottimo calciatore e, peraltro, non è il solo nella nostra Primavera».

Cioé?

«Ad esempio Frugoli, che ha fatto il ritiro con noi. Ma anche il centrocampista Gargiulo (anche lui si sta allenando con la prima squadra, ndr) che già in estate mi ha colpito».

A proposito di giocatori, cosa si aspetta dal mercato?

«Assolutamente niente. Potete chiederlo al direttore sportivo Carli e al presidente Corsi: non ho chiesto niente. E l’ho fatto perché ho la massima fiducia in questo gruppo. Che, non a caso, sta facendo cose straordinarie. Non è che sia tanto semplice rafforzare una squadra come la nostra».

Però circolano anche nomi importanti come quelli di Eramo e Missiroli?

«Ripeto, non ho chiesto nessun rinforzo alla società perché ho la totale fiducia in questi ragazzi. Quindi è inutile stare a parlare di nomi».

Ha chiesto almeno che nessuno dei big venga ceduto?

«Certo, questo sì. È davvero l’unica richiesta che ho avanzato quando ho parlato con i dirigenti».

E cosa le hanno risposto?

«Quello che hanno detto a voi: nessuno dei giocatori importanti sarà ceduto. E questo mi basta».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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