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I fantasisti latitano Tavano pure e Big Mac non basta

I fantasisti latitano Tavano pure e Big Mac non basta

Né Verdi né Pucciarelli riescono ad illuminare la manovra L’arbitro non convince, ma l’assistente Santuari fa peggio

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6bassi Incolpevole sul gol di Coralli, pochi istanti prima se la cava bene su una conclusione ravvicinata di Gasparetto. Nel finale gestisce bene le uscite, alte o basse che siano.

6laurini È diventato l’unico terzino marcato praticamente a uomo del calcio italiano. Era successo a Novara, con Salviato, succede anche contro il Cittadella, visto che Foscarini schiera l’ex Pecorini davanti a lui per il solo motivo di non farlo spingere. Con la fascia chiusa a doppia mandata, in effetti, il francese si vede meno, ma in compenso fa bene il suo ruolo di difensore.

6tonelli Qualche affanno in avvio, quando fatica a prendere le misure a Coralli e Di Roberto schierati spesso in verticale. Dal 20’ in poi, però, l’Empoli non concese più niente. E anche nel finale, con la squadra tutta sbilanciata in avanti, trova il modo e il tempo di fermare qualche pericolossima ripartenza dei veneti (che partono persino in superiorità numerica).

6rugani Per continuità è forse il migliore del pacchetto arretrato, perché di errori ne commetti davvero pochi. E, ormai, non è una novità.

5,5hysaj Qualche affanno nella prima parte, quando appare spento come un po’ tutta la squadra. Prova a riscattarsi ma quando c’è da aumentare la spinta Sarri gli preferisce Mario Rui.

5,5signorelli Troppo spesso in difficoltà quando il ritmo si alza e quando il Cittadella si chiude con tutti gli effettivi dietro la linea della palla. Certo affrontare una muraglia umana non è facile, ma il venezuelano spesso finisce per rallentare la manovra invece che velocizzarla.

6valdifiori Per lui essere marcato a uomo, anche se a turno, non è certo una novità. In avvio sembra più in difficoltà per il poco movimento dei suoi, però, che per il lavoro in copertura di Di Roberto e Coralli. Nella ripresa, infatti, si scrolla di dosso gli avversari con maggiore facilità e per il semplice motivo che diventa più ampia la possibilità di scelta per scaricare il pallone.

6croce Primo tempo opaco anche per lui. Ma, con il passare dei minuti, il suo tasso tecnico - decisamente superiore alla media - emerge. Con tanti avversari da saltare non può fare miracoli, ma spesso almeno il primo lo lascia sul posto.

5verdi Brutta partita del fantasista azzurro che finisce troppo spesso per buttarsi fra le strette maglie della compagine ospite. Ci prova spesso, ma solo raramente riesce a liberarsi e a costruire pericoli.

6,5maccarone È, per distacco, il migliore degli azzurri. Anzi, a un certo punto diventa l’unica appiglio per sperare di non perdere. Non a caso sono suoi 4 dei 5 tiri complessivi (nello specchio della porta avversaria) dell’Empoli. Trova i riflessi di Di Gennaro sulla sua strada, ma l’impressione è che se tutti avessero giocato come lui la gara avrebbe avuto un’altra storia e un altro finale.

5tavano Non riesce mai ad accendersi e nella ripresa, quando ha la palla buona, si fa rimontare.

5,5pucciarelli Leggermente meglio di chi lo ha preceduto, ma anche lui fatica a trovare il guizzo. Merito, in parte, dell’attenta difesa del Cittadella, è vero, ma in altre circostanze aveva fatto vedere cose decisamente migliori.

5Mario rui Sarri gli chiede di aumentare la qualità in partenza dell’azione e lui, in effetti, obbedisce. Solo che poi commette una sciocchezza quando falcia platealmente Minesso.

5mchedlidze Per due volte ha la palla buona in area, per due volte non riesce neanche a concludere in porta. E, in certe partite, errori così non te li puoi permettere.

5,5sarri I suoi sono spenti e lui non riesce a trovare la formula per riaccenderli. Ci prova con i cambi, ma senza fortuna.

5arbitro Quale metro di giudizio usa il signor Cervellara? Quello delle 3 ammonizioni per 27 falli complessiamente commessi al Cittadella o quello, decisamente più severo, del “rosso” diretto a Mario Rui (che ci sta, ma è appunto severo)? Sono diversi e non è il massimo per un arbitro. Ma ad abbassare il voto contribuisce il pessimo primo tempo dell’assistente Romina Santuari che nell’azione che porta al gol-partita prima non vede un fuorigioco piuttosto netto di Coralli in partenza, poi giudica in corner il rinvio di Rugani che invece era in fallo laterale. L’Empoli, sia chiaro, non perde per colpa sua, ma certi errori proprio non sono giustificabili.

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