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Empoli

A Villanova non si gioca per mancanza... di gasolio

di Alessandro Marmugi
A Villanova non si gioca per mancanza... di gasolio

Un “intoppo” fra il gestore del campo e il Comune ha messo fuori uso la caldaia L’assessore Pasquinucci assicura: «In un paio di giorni tutto sarà sistemato»

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EMPOLI. «Partita non disputata per mancanza di gasolio». Questa è la frase che potrebbe essere scritta sul bollettino della Lega calcio Uisp di domani riguardo alla gara Cortenuova Team-San Casciano. Già, perché il match che si sarebbe dovuto disputare sabato pomeriggio sul campo di Villanova non si è giocato proprio perché mancava il carburante per alimentare la caldaia. Impossibile dopo un ora e mezza di partita fare una doccia gelata (soprattutto con questo freddo) così le due squadre hanno dovuto alzare bandiera bianca e tornarsene a casa. Cose che ogni tanto capitano. Solo che stavolta il gasolio non mancava certo per negligenza di chi gestisce il campo, ma perché non c'erano soldi per compralo. L’impianto di Villanova da questa estate viene gestito da Andrea Cammilli, allenatore e anima dell’Sg, che ha sottoscritto un regolare contratto col Comune di Empoli. L’amministrazione si è impegnata a dare il consueto contributo economico che avrebbe dovuto essere dilazionato in 3 rate. La prima prevista per luglio (il 30% del contributo), la seconda a dicembre (50%), la terza a luglio 2014, con il restante 20%. Ma i soldi a Cammilli non sono ancora arrivati (neanche quelli della prima rata) e così è saltata anche la possibilità di fare il pieno. «Da tempo ho fatto presente questa situazione al Comune. Ho chiamato anche qualche giorno fa per segnalare che il gasolio stava finendo – racconta – e mi hanno assicurato che tutto sarebbe stato sistemato. Invece non ho ancora visto un euro. Avevo fatto anche richiesta alla ditta per avere 500 litri di gasolio, sperando che arrivasse il contributo, mi sono ritrovato a dover pagare 750 euro e mi era impossibile, così diventa difficile gestire un campo». Cammilli nella mattinata di sabato ha avvertito l’Uisp ma non si è trovato un altro terreno. «Dspiace veder rinviare le partite per questi motivi – spiega l’allenatore dell’ Sg – i ragazzi delle due squadre erano anche disposti a pagare di tasca loro con una colletta e ad andare a prendere il gasolio, ma non sarebbe stato giusto». Fortunatamente la Uisp è riuscita a spostare la gara di domenica tra Ponzano e San Quirico (anche questa si sarebbe dovuta giocare a Villanova) sul campo di Capraia, altrimenti anche quella non si sarebbe potuta giocare. «Serve maggiore attenzione nei confronti delle società e di chi gestisce gli impianti – dice il presidente della Lega calcio, Roberto Cellai – in un momento di crisi come quello attuale è impensabile che chi gestisce i campi possa anticipare delle somme consistenti per sostenere le spese». L’assessore allo sport del Comune di Empoli, Carlo Pasquinucci, spiega perché il contributo non sia stato ancora erogato. «Nel contratto era stabilito che dovessero essere fatti dei lavori di adeguamento all’impianto di Villanova – dice – una volta certificati i lavori sarebbe partito il contributo. La certificazione in riguardo ci è stata presentata soltanto venti giorni fa, con un discreto ritardo e ovviamente ci sono dei tempi tecnici per arrivare poi all’erogazione. Comunque fra oggi e domani il contributo sarà sicuramente erogato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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