Pizzaioli e camerieri per il Casenuove Gambassi
A fine estate giocatori, tecnico e dirigente prendono in gestione un locale per racimolare i soldi che servono a coprire i costi della stagione agonistica
GAMBASSI. Un ristorante estivo coi fiocchi, che potrebbe anche meritarsi una menzione sulla famosa guida dell’Espresso, un mister giovanissimo e “pasticcione” e un gruppo veramente unito. Questi sono i segreti del Casenuove Gambassi, squadra che milita nel girone A della serie A1. Grande affiatamento, cosa che accade in molte squadre che militano nei campionati Uisp, ma soprattutto grande inventiva e spirito di sacrificio per racimolare quelle risorse necessarie ad affrontare la stagione sportiva. Così succede che, a fine agosto, calciatori e dirigenti si trasformino in ristoratori, nello specifico in pizzaioli e camerieri prendendo per qualche giorno in gestione una struttura a Gambassi. «Al termine dell’estate – spiega il dirigente Renzo Vanni – prendiamo in gestione una struttura a Gambassi per 4 o 5 giorni. In questo modo riusciamo a mettere da parte un po’ di soldi per sostenere una buona parte delle spese che dobbiamo affrontare durante l’anno dal materiale, all’iscrizione, ai campi. I ragazzi si mettono veramente sotto, chi apparecchia chi serve ai tavoli, chi sta alla cassa, tutti si danno un gran da fare. Ci occupiamo in particolare della pizzeria e ci dividiamo i compiti: chi stende la pasta chi prepara gli ingredienti, chi le inforna. Per fortuna – prosegue Vanni, ridendo – le altre pietanze non le cuciniamo noi ma vengono a darci una mano delle cuoche più esperte, altrimenti non verrebbe nessuno». Le serate passate insieme, contribuiscono a cementare il gruppo e oltre al duro lavoro c’è anche modo di divertirsi tra scherzi e bizzarri karaoke con canzoni improvvisate su giocatori e dirigenti. Quest’anno alla guida della squadra è arrivato Giulio Pasquinucci, fino a poco tempo fa giocatore, ma che dopo una serie di infortuni, ha deciso di sedersi sulla panchina. Un mister giovanissimo, visto che ha solo 26 anni, ma che sa farsi valere e che ha già conquistato la stima di tutti. «Giulio sta facendo un grandissimo lavoro – dice Vanni- ma – ed era logico visto che è uno dei nostri. Ha giocato con noi per due stagioni poi lo scorso campionato ha avuto l’ennesimo infortunio al ginocchio. Così ha iniziato a darci una mano nella preparazione della squadra facendo in un certo senso il secondo, e quest’anno poi è diventato ufficialmente il mister». La squadra in questo momento deve lottare per evitare i playout, e nell’ultimo turno (la scorsa settimana, in questo weekend infatti il Casenuove ha riposato) è arrivata una boccata d’ossigeno con un rotondo successo (3-0) sul campo del Viola Club Capraia. Sulla panchina però non c’era mister Pasquinucci e così i ragazzi, prima della gara hanno voluto fargli una dedica speciale, mettendosi tutti una maglia con su scritto “Mister Pasticcioni uno di noi.”«Purtroppo Giulio aveva degli impegni di lavoro – spiega Vanni – sappiamo quanto ci teneva e così gli abbiamo voluto dedicare questa maglia divertente, lo abbiamo ribattezzato Pasticcioni, per via del suo soprannome. Senza di lui abbiamo vinto? Ora il suo posto è a rischio. Oovviamente sto scherzando, la vittoria che abbiamo ottenuto è anche merito suo».
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