Il presidio
Per gli azzurri ora è scattato l’allarme influenza
Accardi resta a casa con la febbre, ma anche Pucciarelli e Signorelli presentano sintomi poco incoraggianti e saranno tenuti sotto osservazione per la sfida di Terni
EMPOLI. Scatta l’allarme influenza per gli azzurri. Nella rifinitura di oggi pomeriggio, infatti, tre giocatori si sono presentati al campo in non buone condizioni e uno, a fine seduta, accusava qualche linea di febbre e non è stato convocato. Si tratta di Pietro Accardi, che è rimasto a casa per curarsi. L’esperto difensore non avrebbe comunque giocato, ma ora c’è apprensione per due possibili titolari del match di domani sera in casa della Ternana, quello che (complice il pareggio del Lanciano) potrebbe valere il ritorno in testa alla classifica. Si tratta del fantasista Pucciarelli e dell’interno Signorelli. Al momento della partenza non avevano febbre, solo qualche sintomo, ma la loro situazione dovrà essere monitorata con attenzione fino alle ore immediatamente precedenti alla partita. Se Pucciarelli non dovesse farcela toccherà a Verdi, ovviamente, agire alle spalle di Maccarone e Tavano. Signorelli, invece, al momento sembra il favorito per giocare al posto dell’infortunato Moro (ha la febbre pure il capitano), ma in corsa ci sono anche Castiglia e Camillucci. Il fattore-influenza, dunque, potrebbe giocare un ruolo importante nella scelta del tecnico.
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