Il Tirreno

Empoli

Altro che fuori causa Maccarone c’è e suona pure la carica

di David Biuzzi
Altro che fuori causa Maccarone c’è e suona pure la carica

Sul web si rincorrono le voci di un forfait del bomber «Io sto meglio, semmai sarà l’allenatore a tenermi fuori...»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La paura corre sul web, ma dura giusto il tempo di un amen. In tarda mattinata, infatti, su siti (non empolesi, sia chiaro) e social network si rincorre una notizia a suo modo (e nel suo piccolo) clamorosa: Maccarone salta la sfida di Castellammare di Stabia. Una bufala, in realtà, nata dal mancato rientro in gruppo di Big Mac nella seduta dell’altro ieri.

Già, perché Maccarone nei ranghi ci torna poco ore dopo, nella seduta pomeridiana, e spazza via il campo da ogni possibile dubbio (che, in realtà, non c’è mai stato). «Sto bene e sono a disposizione – spiega l’anima dell’attacco azzurro – se poi giocherò o meno al Menti dovete chiederlo al mister e non a me».

Ma siccome Sarri autolesionista non è, basta sapere se è a disposizione o meno.

«Ribadisco: sono a disposizione. Non mi sono allenato coi miei compagni per qualche giorno solo perché è saltato fuori un problemino fisico da curare con le onde d’urto».

Di che si tratta?

«Una piccola infiammazione al tendine. Roba da poco, ma in un punto particolare, molto nascosto. E siccome era da un po’ che mi creava problemi ho deciso di intervenire subito e nella maniera più decisa possibile».

Le creava problemi?

«Sì. Da qualche partita sentivo di fare più fatica, soprattutto con la gamba interessata. Proprio per questo, insieme al tecnico e allo staff medico, abbiamo deciso di approfondire gli accertamenti. Così è saltata fuori questa infiammazione. Dovrò curarmi ancora, all’inizio della prossima settimana, ma intanto va già meglio».

Bene, anche perché a Castellammare ci sarà bisogno del miglior Empoli e, dunque, del miglior Maccarone.

«Dobbiamo e vogliamo tornare a far punti in trasferta, su questo non ci piove. E, ovviamente, per riuscirci ci sarà bisogno di una prova maiuscola. Proprio come è successo contro il Varese».

Eppure è la classica partita che, finora, vi è andata indigesta: ambiente caldo e avversario affamato di punti.

«Infatti dovremo essere molto più cattivi, sotto il profilo sportivo, rispetto a quanto è successo ad Avellino e Reggina. Serve voglia e cinismo, insomma. La Juve Stabia, è vero, ha bisogno di punti, ma non possiamo né vogliamo essere noi a lasciargliene».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web