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Valdifiori è superbo Big Mac decisivo anche senza brillare

Valdifiori è superbo Big Mac decisivo anche senza brillare

Il pacchetto arretrato conferma in pieno la sua solidità e Mario Rui sembra essere diventato l’idolo del Castellani

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6,5BASSI Ultimamente sembra che possa prendere gol soltanto su rigore. E un indizio, in questo senso, è l’ottimo intervento con cui dice di no a Belloni poco prima del penalty. Rispetto ad altre apparizioni, però, commette qualche leggerezza nei rinvii che non gli è propria.

6,5laurini Molina non è un cliente comodo e, spesso, dalla sua parte vanno a cercare gloria anche Babacar e Mazzarani. LUi, però, concede il giusto. All’inizio, in realtà, rischia qualcosa con una scivolata, ma poi limita gli emiliani davvero al minimo.

6,5tonelli Altra partita da protagonista per il nuovo leader della difesa azzurra. Il clima da battaglia, quello del finale, esalta le sue doti fisiche e temperamentali. Ma, in realtà, anche prima dimostra di sapere il fatto suo limitando il temuto Babacar.

6,5RUGANI Ormai siamo di fronte a una certezza assoluta. Basta pensare che si è già conquistato la chiamata in Under 21 (lui che è un figlio dell’anno del signore 1994). Contro il Modena dimostra di meritarla in pieno con un’altra prova piena di chiusure perfette.

6,5mario rui Il Castellani sembra averlo adottato. Tutte le volte che si lancia in avanti, e succede spesso, piovono applausi. D’altra parte il terzino portoghese conferma di essere qualcosa di più di una semplice alternativa. O, se proprio uno vuole vederlo così, almeno un rincalzo di lusso.

7moro Alla luce di quello che accade al Castellani è giusto fare un passo indietro e rammaricarsi un po’ per non averlo avuto ad Avellino. Il capitano, infatti, è davvero uno dei guerrieri del gruppo, forse il più battagliero insieme a Tonelli. E, non a caso, contro il Modena gioca una buona gara fino al 28’ della ripresa (tolto un retropassaggio troppo corto di qualche minuto prima...) ma diventa un gigante da quel momento in poi, cioé con gli azzurri in 10, prendendone tante e dando vita a due contropiede micidiali anche se non sfruttati dai compagni.

7,5valdifiori Per qualità del gioco, combattività e continuità nell’arco del match è, per distacco, il migliore degli azzurri. Una prestazione superba, insomma, quella del regista che alterna giocate col fioretto, come l’imbucata per Maccarone nell’azione che porta al raddoppio, a sciabolate di grande cattiveria agonistica. Anche lui, come Moro, si erge davvero a protagonista con l’Empoli in 10, quando comincia a sradicare palloni agli avversari come il più classico dei mediani, quelli cantati da Ligabue tanto per capirsi, e continua a sfruttare la sua non comune intelligenza tattica per essere spesso al posto giusto nel momento giusto.

6,5croce In netta crescita. Perché alla solita applicazione abbina alcuni di quei numeri che lo hanno reso assolutamente determinante nel 4-3-1-2 di Sarri.

6,5pucciarelli Per 44 minuti sembra faticare a trovare la posizione (troppo vicino alle punte). Poi contribuisce al gol del vantaggio andando a togliere la palla a Salifu e, nella ripresa, fa quello che sa fare: la zanzara impazzita che punge tutti. Il gol, dunque, è un premio meritato. Peccato per l’infortunio muscolare che lo toglie di mezzo nel finale.

6,5MACCARONE Lontano dalla sua migliore giornata, per quasi tutto il primo tempo sbaglia quasi tutto. Ma i grandi giocatori sono così:per accenderli basta poco. Lui lo fa regalando a Tavano il pallone dell’1-0. Nella ripresa, così, cresce fino a diventare decisivo in occasione del raddoppio. Poi, con l’Empoli in 10, lotta come riferimento unico nel nuovo 4-4-1 e, stanchissimo, si divora il tris in contropiede.

7tavano Il più pimpante là davanti perché dall’inizio al cambio prova a pungere. Ci riesce allo scadere del primo tempo, ma il gol - che lo avvicina sempre di più alla fatidica quota 100, ora siamo a 98 - è solo una delle tante cose belle nella sua partita.

5,5accardi Espulsione eccessive, ma, come ammette lui stesso, è troppo esperto per cadere in certe trappole.

6,5barba Debutta in azzurro in un momento difficile e non sbaglia niente.

6verdi Qualche spreco nel finale, ma si sacrifica e aiuta.

6,5sarri Un solo appunto e solo perché col senno di poi sono bravi tutti quanti: non era meglio sganciare subito Barba?

5arbitro Rigore generoso, ma che può starci. L’espulsione, invece, proprio no. Dov’è la chiara occasione? Curioso, poi, che a finire in 10 sia l’Empoli col Modena che ha 6 ammoniti e ben 25 falli commessi.

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