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Empoli

I senatori fra recriminazioni e sorrisi

I senatori fra recriminazioni e sorrisi

Più luci che ombre per Moro e Big Mac, anche Pucciarelli alla fine si accontenta

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EMPOLI. Festeggiare le oltre 300 presenze con una vittoria nel derby sarebbe stata la soddisfazione più grande, ma i motivi per gioire non mancano a capitan Davide Moro. «Per noi è importante aver fatto una prova così contro una squadra come il Siena – racconta – abbiamo dominato la gara e meritavamo di vincere. Al di là del risultato questo dà grande morale, anche se dobbiamo rimanere umili». E sulla premiazione ad inizio gara. «È stato bello – dice – ma non mi fermerò, voglio arrivare a superare almeno le 400 presenze». E da un veterano che giura fedeltà alla maglia azzurra ad un altro, Massimo Maccarone. «Volevamo dimostrare che il vero Empoli non era quello visto col Padova e ci siamo riusciti – spiega – purtroppo non è arrivato il risultato, nonostante abbiamo fatto di tutto per sbloccarlo. Abbiamo scontato troppi episodi sfortunati e alla fine ci dobbiamo accontentare di un pareggio contro una squadra di qualità, ma che ha subito il nostro gioco. Ora dobbiamo continuare su questa strada». Di sfortuna parla anche Manuel Pucciarelli, a cui la traversa presa non è andata giù. «Quel colpo di testa mi è rimasto sullo stomaco – dice – e mi ha strozzato l'urlo in gola. Se la palla fosse entrata, sarebbe stata una serata magica. Ma resto felice della mia prestazione e di quella della squadra. Sto vivendo un momento splendido, sento la fiducia del mister e di tutto l'ambiente e questo mi dà una grandissima spinta. Il gol può attendere».

Marco Pagli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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