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Empoli

Un derby che può consacrare l’Empoli

di David Biuzzi
Un derby che può consacrare l’Empoli

Ma per accendere la notte del Castellani è indispensabile indossare il vestito buono, altrimenti col Siena saranno guai

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EMPOLI. Una goccia nell’oceano. Così, più o meno, appaiono 400 minuti - quelli mandati in archivio finora - sui 3780 complessivi da consumare in campionato. Eppure la notte del derby rischia davvero di accendere l’Empoli, di consacrarlo.

I motivi. Già, perché la sfida di questa sera contro il Siena ha mille temi e altrettante difficoltà. È un derby, arriva a tre giorni e mezzo da un faticoso (per entrambe) turno di campionato, vedrà scendere al Castellani uno dei migliori organici della categoria. Non sarà dura ma durissima, insomma. E proprio per questo rappresenta un esame importante. Non l’ultimo, è chiaro, ma se l’allegra brigata di Sarri riuscirà, anche stasera, a imporre il suo passo, le sue qualità, la sua legge, potrà davvero - seppur continuando a non dirlo - comincia a cullare un sogno mostruosamente proibito.

La chiave. Per riuscirci, però, bisogna davvero indossare il vestito buono. Lo merita il galà del Castellani ed è una necessità vista la forza del Siena (in campo, si sa, non scendono i problemi societari ma i calciatori). Servirà, insomma, un altro Empoli rispetto a sabato.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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