Italia
Marcolin infonde coraggio ai suoi «Possiamo fare l’impresa»
PADOVA. «Più grande è l'avversario, più grande potrà essere il nostro risultato». Una frase che sembra quasi un proverbio o forse la richiesto di aiuto da parte della dea bendata. A parlare è l'allena...
PADOVA. «Più grande è l'avversario, più grande potrà essere il nostro risultato». Una frase che sembra quasi un proverbio o forse la richiesto di aiuto da parte della dea bendata. A parlare è l'allenatore del Padova Dario Marcolin che chiede ai suoi giocatori una prestazione di carattere sul terreno di Empoli, dove i veneti andranno a caccia di punti preziosi visto l'inizio di stagione decisamente in salita. «Non sarà una gara facile – ammette il tecnico veneto – e siamo consapevoli di avere di fronte un avversario di grandi qualità, che non a caso è al momento in testa al girone. Ma questo deve essere vissuto dal gruppo soprattutto come un grande stimolo per fare ancora meglio. Sono sicuro che la nostra squadra abbia le qualità per riuscire a fare una grande partita e tornare dal Castellani con un risultato importante in tasca».
Ai suoi giocatori Marcolin chiede di ripetere quanto di buono fatto col Novara, anche se alla fine i veneti sono usciti con una sconfitta di misura. «Abbiamo di fronte probabilmente l'attacco più forte delle categoria – prosegue l'allenatore biancoscudato – e sarà anche un bel banco di prova per tutto il nostro pacchetto arretrato. Per quanto riguarda l'approccio spero che si possa ripetere la buona prova con Novara. Soprattutto nel primo tempo siamo riusciti a mettere sotto gli avversari e avremmo meritato di chiudere in vantaggio. Empoli, in ogni caso, sarà il nostro vero banco di prova».
Per quanto riguarda la formazione Marcolin dovrebbe optare per il 3-5-2 con il recuperato Trevisan sulla linea difensiva, anche se permane qualche dubbio sul suo impiego dal 1’. «Sta meglio – puntualizza il mister – anche se ha fatto solo quattro allenamenti. Deciderò all'ultimo momento, considerando anche che Carini ha fatto bene quando è stato chiamato in causa».
Nessun dubbio, invece, sull'impiego di Osuji a centrocampo. «Si è allenato bene in questi giorni e partirà dall'inizio così come Ampuero. Non posso optare per troppo turnover, vista l'importanza della gara». A disposizione anche Modesto. «Può essere uno sfogo importante per la nostra corsia di sinistra. E la buona notizia è che è già pronto fisicamente». Ai box resteranno Vantaggiato, Melchiorri e Raimondi.
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