Il Tirreno

Empoli

L’Empoli vola col bomber per caso

di David Biuzzi
L’Empoli vola col bomber per caso

Due capocciate di Tonelli rovinano la festa al Carpi e gli azzurri ora sono primi da soli

3 MINUTI DI LETTURA





CARPI. C’è una squadra sola al comando; la sua maglia azzurra; il suo nome è Empoli. Ci scuserà la famiglia di Mario Ferretti, il “gigante” del giornalismo che entrò nella leggenda insieme a Fausto Coppi raccontando così l’impresa del Campionissimo al giro d’Italia del 1949 (nella tappa Cuneo-Pinerolo, per amor di precisione), ma quella frase passata alla storia oggi sembra un bellissimo vestito “cucito” addosso alla truppa azzurra. Quel vestito che il sarto (del pallone) Sarri ha confezionato in più di un anno di duro (e appassionato) lavoro e che, oggi, suscita emozioni, ammirazione ma anche sorprese, proprio come la creazione di un grande stilista.

Risorse infinite. Già, le sorprese. Perché un’altra chiave di lettura di quello che succede al Cabassi (stadio con il velodromo, altro elemento che fa pensare a Coppi) è che l’Empoli ha risorse infinite. E così, con la coppia d’oro a secco per la seconda giornata di fila (ma stavolta sia Maccarone che Tavano si fanno sentire eccome...), ci pensa il bomber per caso a rovinare la festa agli emiliani (alla prima, storica apparizione in casa propria in serie B). È Lorenzo Tonelli, l’eroe di Carpi, quello che con due capocciate (una per tempo) manda al tappeto gli avversari. Due gol di testa per isolarsi in testa, in pratica. Due gol di testa per dire al campionato che l’Empoli riesce a vincere anche senza i gol dei “gemelli” Ciccio & Big Mac, che (sempre grazie al lavoro di Sarri) sa sfruttare le palle inattive (entrambi le reti nascono dai corner del rientrante Valdifiori) e, soprattutto, che gioca con lo spirito e l’atteggiamento mentale giusto. Questione di testa, dunque, in tutti i sensi. Saranno gli ultimi giochi di parole, promesso, ma è così: in testa ci sei, e da solo, perché la testa ce l’hai sulle spalle quando scendi in campo. Quando affronti il Carpi con lo stesso spirito di Palermo, quando soffri e combatti come un avversario che sulla carta ha qualcosa meno di te (ma quella di Vecchi è tutto meno che una squadretta). È l’unico modo per far emergere le qualità superiori, è l’unico modo per sfruttarle tutte, le qualità, ma proprio tutte.

Lo spirito. A Carpi, per l’ennesima volta, l’Empoli riesce a farlo. Nonostante le difficoltà contingenti (Hysaj e Rugani rientrati solo in extremis dalle nazionali, Valdifiori e Maccarone reduci da noie muscolari), cioé, giocano con lo stesso spirito dell’arrembante neopromossa di casa (reduce, non a caso, dal blitz di La Spezia) e la schiantano col passare dei minuti. Vecchi, passato al 4-2-3-1 per provare a limitare il play azzurro con Memushaj prima e Sgrigna poi, inizia a “girare” i tre fantastisti ben presto, ma dopo 10’ gli azzurri hanno già preso possesso del campo diventandone padroni (salvo alcuni momenti). Le testate di Tonelli, insomma, non sono figlie del caso. L’Empoli costruisce e spreca molto (dall’incrocio dei pali “baciato” dalla splendida punizione di Verdi ai tanti tentativi a vuoto di Tavano) e sbanda solo dopo il colpo del 2-0. Ma per costruire le imprese serve anche un pizzico di fortuna, che per gli azzurri si materializza nella traversaa-rifa di Gagliolo. Il Carpi, insomma, resta fuori dal match e, dopo l’ingresso di Mchedlidze, sono di nuovo Moro e soci a controllare. Magari con qualche “imbarcata” di troppo, ma senza eccessivi affanni. Così ora i punti sono 10 (+8 sullo scorso anno...) e il primato in solitario. Ma non ditelo a Sarri, perché per lui il discorso è un altro: la salvezza è più vicina. Scaramanzia? Voglia di viaggiare a fari spenti? Scegliete pure il motivo che preferite, ma se serve a conservare questo spirito, va bene così.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web