Il presidio
Gli azzurri tornano al lavoro senza Maccarone e Tonelli
Big Mac e il difensore non preoccupano, differenziato per Castiglia (affaticamento) mentre il neo-papà Valdifiori è di nuovo in gruppo ma si è dovuto fermare in anticipo
EMPOLI. È ripresa, con una doppia seduta, la preparazione degli azzurri. In gruppo è tornato Valdifiori, che ha festeggiato anche insieme ai compagni la nascita della figlia Aurora. Nella sessione pomeridiana, però, il centrocampista si è fermato in anticipo a causa di un affaticamento a un flessore. Si tratta, tuttavia, di una conseguenza del lavoro di potenziamento svolto in precedenza in palestra e le sue condizioni non sembrano preoccupare. Un po’ come per Maccarone e Tonelli, ieri rimasti a riposo. Il bomber ha lo stesso tipo di contrattempo muscolare, localizzato però sugli adduttori, mentre al difensore è stato concesso un giorno in più di stop per smaltire definitivamente i postumi della brutta botta in testa rimediata in allenamento nella scorsa settimana. Differenziato, invece, per Castiglia:anche per il nuovo arretrato si tratta di dover smaltire un affaticamento agli adduttori. Rientrato in anticipo Mchedlidze (indisponibile per la nazione ma pronto per la sfida di sabato a Carpi), Hysaj dovrebbe arrivare nella giornata di domani dopo la sfida Islanda-Albania. Barba e Rugani, invece, sono attesi per giovedì visto che domani saranno impegnati con l’Under 20 in Polonia.
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