Il Tirreno

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Questa volta il Cappiano vuole soffrire un po’ meno

di Roberto Felici
Questa volta il Cappiano vuole soffrire un po’ meno

L’obiettivo è restare in Prima categoria però senza arrivare col cuore in gola Il team manager Vivaldi: «Abbiamo l’intenzione e le possibilità di evitare i playout»

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PONTE A CAPPIANO. Abbonato alle salvezze in Prima categoria col cuore in gola, il Cappiano stavolta pensa a un cammino più tranquillo. Forte di un telaio cementato dalle traversie della scorsa stagione, di un allenatore che conosce già ambiente e giocatori, di uno staff allargato e degli stimoli del derby con Fucecchio tornato in cartellone sia in Coppa (domenica si giocherà al Mediceo) che in campionato (in programma alla 9ª), i biancocelesti stanno già facendo rombare i motori.

«Ci siamo mossi un po' in ritardo a causa del riassetto societario – spiega il dg Giampiero Maestrelli – però lavorando bene sul mercato siamo riusciti a creare una squadra competitiva. Importante è stata la conferma di alcune pedine chiave fortemente voluta dal mister. Abbiamo migliorato il potenziale offensivo e la qualità del centrocampo pur rispettato i severi vincoli di budget. Merito di giocatori motivati collocati nei posti giusti dello scacchiere. L'unione del gruppo deve essere anche quest'anno un nostro punto di forza. Andremo a caccia di un piazzamento migliore in classifica senza porre alcun limite verso l'altro. Speriamo che il ritorno dei derby col Fucecchio, anche se un po' meno sentito rispetto al passato, dia un motivo di interesse agli sportivi per venire allo stadio».

«Sono contento di essere tornato alle mie radici e di aver dato un mano in un momento di difficoltà al Cappiano – spiega il ds Alvaro Benvenuti ex di Tuttocuoio, Lammari, Spianate, Monsummano, Porcari e Galleno – nonostante il ridimensionamento dei rimborsi siamo riusciti a trattenere un buon numero di giocatori, a cominciare dai calligiani doc perchè l'attaccamento alla maglia è un aspetto sempre più importante sui campi dei dilettanti».

«Stavolta vogliamo evitare le sofferenze dei playout – conclude il team manager Stefano Vivaldi – abbiamo una rosa omogenea che può dire la sua. Dal veterano Bertini (43 anni, ndc) ai nuovi interessanti under, il mister può scegliere tante soluzioni».

Amichevoli. Il Cappiano dopo aver pareggiato 1-1 con lo Staffoli ha partecipato mercoledì Cerreto al memorial Claudio Marradi vinto a sorpresa dal Limite. Nel debutto i giallorossi si sono imposti ai rigori sui biancocelesti dopo l'1-1 nei 45' (a segno Bertini e Nwagagbo su rigore). Limite: Stefanelli, Esposito, Morelli, Torrini, Vite, Agnorelli, Fontani, Bartolini, Mercuri, Nwagagbo, D'Alessandro. Cappiano: Cristofani, Pellegrini, Bassi, Conte, Bertini, J. Carli, Ceccarelli, Salvini, Vaiani, Dodoli, Fornino. Nella seconda gara altro 1-1 tra Cerretese e Cappiano (rigori trasformati da Gronchi e Niccolini). Poi la kermesse dal dischetto ha decretato il successo biancoverde. Cerretese: Corsini, Cerboni, Landi, Picchi, Quaglierini, Vaglini, Scalzo, Mar. Carli, De Biase, Niccolini, Nieri. Cappiano: Chiodo, Neri, Bassi, Guarneri, Banti, J. Carli, Ceccarelli, Salvini, Gronchi, Vaiani, Dodoli. La sfida finale è stata decisa da un rigore del subentrato Mercuri al 41'. Cerretese: Lelli, Guerra, Landi, Picchi, Colangelo, Marmugi, Scalzo, Mar. Carli, Bongiovanni, Niccolini, Mat. Carli. Limite: Cecchi, Ferradini, Giacomelli, Torrini, Vite, Agnorelli, Casalini, Nardini, Grandi, Lami, Nwagagbo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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