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IN CASA EMPOLI»VERSO LA SFIDA DI PALERMO

di David Biuzzi
IN CASA EMPOLI»VERSO LA SFIDA DI PALERMO

EMPOLI. Da tre pretendenti a due, salvo sorprese, ma il nodo non è ancora sciolto. Si tratta, ovviamente, dell’ultimo elemento che, domani sera al Barbera, dovrà completare il quartetto difensivo...

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EMPOLI. Da tre pretendenti a due, salvo sorprese, ma il nodo non è ancora sciolto. Si tratta, ovviamente, dell’ultimo elemento che, domani sera al Barbera, dovrà completare il quartetto difensivo degli azzurri. L’uomo, cioé, scelto per prendere il posto di Laurini (anche se materialmente, sulla destra, andrà Hysaj) fermato per un turno dal giudice sportivo.

Il duello. A essere fuori da giochi, o quasi, sembra l’ultimo arrivato, Barba, che nella seduta di ieri è stato provato sempre come centrale (al fianco di Tonelli). Nelle due squadre, miste, schierate da Sarri, infatti, a giostrate sulla corsia mancina c’erano Accardi e Mario Rui. E, in attesa della rifinitura di stamattina, l’impressione è che davvero il ballottaggio sia al 50% e 50%. Accardi, infatti, ha dalla sua l’esperienza, un maggior peso difensivo e, da ex e da buon palermitano, gli stimoli a mille. Però la sua estate è stata segnata da diversi contrattempi fisici e la forma, come emerso anche nel match d’esordio con il Latina, non al top. Mario Rui, da questo punto di vista, sarebbe in vantaggio. Il portoghese, infatti, ha trovato subito la condizione (merito anche del fisico) ed è rapido come pochi. Però è un fluidificante, un terzino di spinta, e contro i rosanero di Gattuso potrebbe anche concedere qualcosina di troppo. Per tutti e due, insomma, ci sono pro e contro ed è facile immaginare che Sarri si prenderà tutto il tempo possibile prima di fare la sua scelta. Per il resto, invece, l’impressione è che si vada verso una conferma in blocco della squadra che ha vinto e convinto con il Latina.

Più panchina. La novità, però, sarà che per la prima volta l’allenatore potrà portare 9 giocatori, e non 7, in panchina, come ufficializzato ieri dalla Lega di B dopo la ratifica del Consiglio federale. «Non siamo ancora ai 23 giocatori a referto della serie A – sottolinea, soddisfatto, lo stesso Sarri – ma di certo è un passo avanti. Sicuramente un’evoluzione positiva visto che rende il nostro lavoro più facile e premia comunque chi lavora sodo tutti i giorni. Forse, ora, si potrebbe iniziare a pensare seriamente anche all’ipotesi di portare a 4 le sostituzioni, magari in via sperimentale in Coppa Italia». Nell’attesa, però, già al Barbera il tecnico (come Gattuso)avrà più scelta. E non sarà certo un male.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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