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È l’anno zero per il Vinci e al primo posto c’è l’etica
Verso la nuova avventura in Prima categoria tra fair play e regole severe Il presidente Mugnaini: «Certi aspetti sono più importanti anche dei risultati»
VINCI. Otto regole di fair play da rispettare rigorosamente in campo. Un codice etico per allenatori, genitori e giocatori. Esempi comportamentali generali per tutti coloro che gravitano nell'ambiente. Tutto scritto e sottoscritto con relative sanzioni per i trasgressori. Il Vinci punta anche al rilancio dell'immagine e agli aspetti sociali nel suo percorso di rifondazione. La nuova dirigenza entrata in carica durante la scorsa stagione fa sentire la propria voce e le proprie idee con iniziative destinate a lasciare il segno.
Alla guida dei giallorossi c'è il presidente Stefano Mugnaini. Ha alle spalle 11 anni da istruttore della scuola calcio tra Progresso, Montelupo e Limite e tiene molto alla corretta formazione del settore giovanile. «La prima squadra deve rappresentare un modello educativo per tutto il movimento calcistico di Vinci – spiega – vogliamo portare sulle tribune di Petroio tanti bambini e anche per questo ci aspettiamo un comportamento esemplare dagli atleti e dagli addetti».
Da una decina di giorni i giallorossi sono al lavoro a Petroio per mantenere il posto in Prima categoria. «Dopo l'impegno iniziale preso per la riorganizzazione finanziaria e societaria, ci stiamo concentrando sugli aspetti tecnici – prosegue il presidente – siamo partiti con una trentina di ragazzi legati al nostro territorio scoprendo ottimi valori umani. Alcuni sono venuti volentieri a Vinci, altri sono rimasti dall'anno scorso a fronte di rimborsi drasticamente ridotti. Tutti hanno sposato un progetto che punta sull'immagine e sui valori etici prima che sui risultati sportivi. Quelli numericamente in esubero saranno collocati in prestito o utilizzati iscrivendoci a un campionato di calcetto. Non ci saranno pressioni da parte della società permettendo alla squadra di lavorare in piena serenità».
«È l'anno zero per questa nuova gestione – aggiunge il dg Andrea Zaccardo, all'esordio come dirigente sportivo – il presidente è entrato in carica a settembre scorso con la campagna acquisti già effettuata e il consiglio è stato rinnovato in seguito. Quindi è da ora che la nuova struttura societaria si può considerare pienamente operativa verso gli obiettivi fissati nei mesi scorsi. Con la Prima categoria siamo ripartiti da un allenatore e un direttore sportivo nuovi. Per la prima volta siamo andati a cercare sul mercato gli under portando a Vinci elementi di qualità. L'obiettivo adesso è far amalgamare più velocemente possibile una squadra molto cambiata e di sviluppare un gioco divertente per chi lo pratica e per chi lo vede dalla tribuna».
«È un Vinci che può dire la sua in un girone non facile con avversari di blasone e ben attrezzati come Bientina e Fucecchio – conclude il direttore sportivo Roberto Masini, ex allenatore alla scuola calcio di San Casciano e Montelupo e in Terza categoria con Cortenuova e San Vincenzo a Torri – gli stimoli sono forti e il gruppo è ben assortito con 9 under interessanti. Il mercato è stato soddisfacente e con gli ultimi ritocchi abbiamo colmato le ultime lacune: da Atzori, che ha dato esperienza alla difesa, a Sbrilli e Zompi, che hanno aggiunto estro in attacco».
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