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Con Big Mac e Ciccio salgono in cattedra anche Verdi e Bassi

Con Big Mac e Ciccio salgono in cattedra anche Verdi e Bassi

I due bomber non smettono mai di segnare e di incantare Il fantasista s’esalta negli spazi, l’estremo difensore si supera

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7,5 BASSI Straordinaria la prova del portiere azzurro che, dopo un primo tempo da spettatore, si erge a protagonista assoluto nella ripresa. Con il rigore parato a Chiricò al 10’, ad esempio, impedisce al Latina di rientrare in partita, ma il capolavoro vero è quello del 30’, quando devia sulla traversa un tiro, a botta sicura, di Negro.

6,5LAURINI Sfortunato protagonista dell’azione che porta al rigore, per il Latina, e la sua espulsione. Nell’occasione, però, l’errore sembra commetterlo l’arbitro. Il suo intervento, infatti, è sì con la mano, ma decisamente e sicuramente involontario.

6,5TONELLI È un ragazzo del 1990, ma deve vestire i panni del veterano della difesa e ci riesce alla grande. Solo un momento di appannamento, intorno alle mezzora della ripresa, ma niente di che.

7RUGANI Lui è ancora più giovane. È nato nell’anno del signore 1994, gioca la sua prima partita in serie B, ma davvero bisogna fare uno sforzo mentale per ricordarselo. Sbaglia pochissimo, quasi niente, chiudendo la sua zona di campo con una personalità sorprendente.

6,5HYSAJ Perde una brutta palla nel primo tempo, ma è soltanto un episodio dentro un match in cui il talento albanese, altro classe 1994, conferma di essere ormai una certezza. Anzi, è davvero difficile pensare che, dopo una trattava-lampo con la Lazio, nessun club di serie A sia venuto a prenderselo. Servono dai 3 ai 4 milioni, ma è un affare.

6,5 MORO Il capitano non tradisce mai. Così riprende esattamente da dove aveva lasciato nella passata stagione: ci mette quantità e qualità dominando la scena, per larghi tratti, in mezzo al campo.

6,5VALDIFIORI Morrone va a prenderlo di quando in quando, ma soltanto nei primi minuti sembra soffrire qualcosina. Giusto il tempo di prendere le misure, insomma, poi sfrutta una certa libertà per amministrare il gioco con tanto fosforo. Prezioso soprattutto nei minuti di inferiorità numerica.

7CROCE Forse non ha ancora la brillantezza dei giorni migliori. ma quella attuale gli basta comunque per saltare sistematicamente il primo uomo e mandare in tilt il Latina. Molto bravo, poi, nei ripiegamenti difensivi.

7,5VERDI Una piacevole sorpresa. Certo è presto per dire che l’Empoli ha già trovato l’erede di Saponara, ma di sicuro il ragazzo ha talento e non solo quello. Negli spazi lasciati dal Latina, ad esempio, fa il bello e il cattivo tempo, ma merita lodi e applausi anche per la generosità che dimostra nei momenti di inferiorità numerica. Le uniche pecche di una prova sopra le righe sono un paio di palloni non dati verso la fine del primo tempo e qualche pecca nelle conclusioni. Ma ha tempo per migliorare e margini per farlo.

7,5MACCARONE Bastano due gol? Probabilmente sì, anche se dentro la sua partita c’è molto, molto di più. Come sempre, infatti, si dimostra l’anima dell’attacco con corse, rincorse, giocate, conclusioni e assist.

7,5TAVANO Anche Ciccio riprende subito il discorso con gol. Lo fa guadagnandosi un rigore con intelligenza, perché crede nell’errore di Iacobucci, e poi trasformandolo con grande sicurezza. Prende anche una traversa, offre altre giocate importanti per sé e per i compagni e, senza l’espulsione di Laurini e la conseguente sostituzione tattica con Accardi, probabilmente avrebbe colpito ancora.

6accardi Entra con gli azzurri in 10 e concede qualcosa di troppo.

6,5 signorelli Il venezuelano ha un buon impatto sulla gara rendendosi utile in fase di possesso e non.

6,5mchedlidze Devastante. Avesse avuto più minuti a disposizione avrebbe lasciato il segno.

7,5 SARRI Poco da dire: il suo Empoli è bello come quello dello scorso campionato. C’è solo da continuare così.

5 ARBITRO Dovrebbe spiegare come può essere volontario il fallo di mano di Laurini che si butta in scivolata e incoccia la palla con il braccio che gli rimane dietro il corpo. Un episodio che rischia di compromettere una gara senza storia. Manca anche l’ammonizione al portiere Iacobucci in occasione del rigore a favore dell’Empoli, così come manca l’espulsione di De Giosa che, nel finale, va dritto per dritto su Verdi disinteressandosi completamente del pallone e stendendo il fantasita con un fallo anche pericoloso.

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