Il presidio
Pallacanestro Empoli la scommessa è sui baby
La società di basket ha abbassato ulteriormente l’età dell’organico a disposizione Rivoluzionato il roster che nella passata stagione ha disputato la finale playoff
EMPOLI. La Pallacanestro Empoli Koipack è abbonata alle scommesse. Dopo aver vinto ampiamente quelle delle ultime due stagioni puntando su tanti giovani e un coach esordiente a livello senior, ha abbassato ulteriormente l'età media rivoluzionando il roster reduce dalla finale playoff contro Orvieto. Promossi in pieno i prodotti locali, affiancati da altri interessanti prospetti di scuola Use o Livorno. Il tutto distribuito sull'asse play-pivot composta da Moroni-Corzani che hanno già giocato insieme due anni fa a Prato. Dopo un'estate calda, con l'iscrizione al campionato DNC effettuata all'ultima ora dell'ultimo giorno utile, i biancoazzurri si sono radunati ieri col solito entusiasmo anche se con minori ambizioni.
«Quella di ringiovanire è una politica che finora ha pagato - spiega il presidente Carlo Mancini -. Addirittura l'anno scorso siamo andati ben oltre le aspettative. Dobbiamo ripartire con la speranza di far bene, ma senza precisi obiettivi di classifica. L'elemento di continuità col passato è sicuramente coach Mosi che senza nulla togliere ai giocatori ha buona parte del merito dei recenti successi. Intorno a lui è stato rinnovato lo staff con la promozione interna di Alessandro Pennini che continuerà a guidare a Ponte a Elsa la Prima divisione e con l'arrivo del giovane preparatore atletico Mulinacci (proveniente da San Giovanni Valdarno con esperienze a Siena e Colle, ndc) al posto di Saviozzi approdato alla Mens Sana Siena. Il piano di lavoro della squadra, a parte le prime due settimane con doppia seduta, è destinato a ridimensionarsi per motivi di budget con un solo allenamento giornaliero, ma siamo convinti che i ragazzi sapranno dare lo stesso il meglio. Il punto di riferimento resta sicuramente l'esperto play Moroni, ma confidiamo anche di rimettere bene in pista Corzani dopo un anno di stop, ripetendo l'operazione felicemente compiuta con Vannini».
Il nuovo girone, oltre alle toscane, comprende Gubbio e cinque marchigiane con qualche chilometro in più da macinare. «Monsummano e Bottegone senza la concorrenza di Piombino ripartono a caccia della promozione con forti ambizioni - afferma il general manager Roberto Mencherini -. L'outsider potrebbe essere Valdisieve. Noi pensiamo solo alla salvezza. Il progetto Mosi prosegue con l'obiettivo di formare nostri giovani per giocare in prima squadra o in prestito in campionati di un certo livello. Se poi arriverà la ciliegina dei playoff non li affronteremo per perdere come dimostrato dalle memorabili semifinali disputate contro Monsummano».
Confermato l'appuntamento al Palalorenzoni il sabato alle 21,15. Le prime quattro gare casalinghe si giocheranno però in campo neutro (forse a Siena) per la maxi squalifica rimediata dopo la finale contro Orvieto. Infine nell'ambito della collaborazione instaurata con l'Use faranno base a Ponte a Elsa l'under 19 regionale, l'under 17 elite e regionale col nome di Pallacanestro Empoli. Tutti gli organici giovanili saranno misti, in sinergia tra le due sponde empolesi con l'eccezione del minibasket. La società biancoazzurra organizzerà due propri gruppi: Esordienti 2002/2003/2004 e Scoiattoli 2005/2006.
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