Il Tirreno

Empoli

L’Use ha il dna empolese e uno spirito... greco

di Roberto Felici
L’Use ha il dna empolese e uno spirito... greco

Computer Gross riparte da un gruppo di biancorossi doc dopo l’inatteso 2º posto Mostrato video sull’Olympiakos: «Esempio da seguire per trovare nuovi stimoli»

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EMPOLI. Per una società che non ha aperte ambizioni di salire nella categoria superiore ripartire da un secondo posto non è facile. L'Use Computer Gross ha però la capacità di trovare sempre motivazioni interne grazie allo straordinario spogliatoio, al dna biancorosso dei giocatori, alla passione di tecnici e dirigenti. Stavolta il motto "We are Use", molto familiare ai frequentatori della palestra Lazzeri, si stampa alla perfezione sulla squadra che si è radunata ieri agli ordini dei riconfermati Quilici e Fioravanti. Tutti i 18 convocati, a parte il giovanissimo Chiarugi proveniente da Pontedera, hanno già giocato da queste parti e le presentazioni al primo giorno di lavoro si sono esaurite in un batter d'occhio.

Il diesse Luca Sesoldi, altra bandiera del basket Use, ha riproposto ai ragazzi, forse anche per motivi scaramantici, un documento multimediale per dare gli input motivazionali prima delle fatiche della preparazione estiva. Come l'anno scorso è stata chiamata ad esempio l'Olympiakos che condivide con l'Use i colori sociali e un po' lo spirito di gruppo. «I greci hanno trovato gli stimoli per vincere nuovamente l'Eurolega sfruttando certe caratteristiche tecniche, umane e ambientali e noi dobbiamo essere bravi a ripartire con convinzione dalla strada intrapresa senza cali di tensione dopo un campionato al di sopra delle attese – spiega il dirigente biancorosso –. Abbiamo inserito altri giocatori cresciuti nel nostro minibasket, più Galligani arrivato a suo tempo nel nostro vivaio da Fucecchio e Bacci da Legnaia. Cambiamenti minimi dovuti più che altro al rispetto delle regole sugli under che non intaccheranno la filosofia di squadra. Con un bacino di oltre 400 tesserati stiamo tentando di allargare sempre più la base empolese del roster di B. È giusto per lo meno dare questa possibilità ai migliori giovani. Aggregati sono già presenti interessanti prospetti del 1998 con un occhio già rivolto al futuro per alimentare questo ciclo virtuoso che parte dal minibasket».

Il cambio di girone e il mercato ancora aperto non permettono di individuare bene gli obiettivi. «Quello principale resta la qualificazione ai playoff – afferma il dg Marco Mainardi –. Con la concorrenza più agguerrita e una classifica che si azzera dobbiamo dimenticare alla svelta il secondo posto. Anzi, specie nelle prime giornate, tutti ci affronteranno con il coltello tra i denti. Dopo un'estate all'insegna della crisi, alla fine molti quintetti del nostro girone hanno approfittato della discesa di giocatore di grido rimasti a spasso per le nuove regole in A dilettanti e Legadue. Noi ci siamo mossi sui soliti binari confermando un blocco affidabile e riportando a casa giocatori di cui conosciamo bene il valore tecnico e umano. Piccoli ma necessari cambiamenti che hanno portato a qualche dolorosa partenza come quella di Falconi».

Calendario. Girone di andata: 5/10 Use-Derthona, 12/10 Cus Torino-Use, 19/10 Use-Piacenza, 26/10 Cento-Use, 2/11 Use-Mortara, 10/11 Alessandria-Use, 16/11 Use-Pavia, 23/11 Use-Cecina, 1/12 Abc-Use, 7/12 Use-Don Bosco Livorno, 15/12 Fortitudo Bologna-Use, 21/12 Use-Piombino, 5/1 Montecatini-Use. Gare casalinghe tornate alle 21,15 del sabato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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