Il Tirreno

Empoli

Il futuro di Croce è azzurro «Accordo in dieci minuti»

di Alessandro Marmugi
Il futuro di Croce è azzurro «Accordo in dieci minuti»

Il centrocampista ha rinnovato il suo contratto: resterà all’Empoli fino al 2015 «Era quello che volevo, qui c’è una società seria e un ottimo progetto»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Durante la scorsa stagione Daniele Croce è diventato uno dei giocatori chiave dell’Empoli, un punto di riferimento nello scacchiere di mister Sarri. E adesso che ha rinnovato il suo contratto con la società azzurra fino al giungo 2015 (prolungando quindi per un'altra stagione) lo sarà ancora di più. Sono bastati pochi minuti a colloquio con la società, un breve incontro per dirsi ancora “sì” e il centrocampista abruzzese non può che essere al settimo cielo.

«Sono contento, era una cosa a cui tenevo moltissimo, è una grande gioia per me proseguire questa avventura. Avevamo già iniziato a parlare di rinnovo alla fine della scorsa stagione, c’era la volontà di continuare questo rapporto sia da parte mia che da parte della società e sono bastati dieci minuti per trovare l’accordo».

Già perché Croce non ha mai avuto dubbi sul fatto di voler continuare il suo percorso con la maglia azzurra. «Era quello che volevo, anche perché l’Empoli è una società seria, c’è un buon progetto, ci sono delle ottime basi per far bene in futuro, sia in questo campionato, che sta per iniziare che nei prossimi. E poi posso dire che a Empoli mi trovo benissimo qua si sta davvero bene». Per il centrocampista insomma Empoli ormai è come una seconda casa e proprio qui durante la scorsa stagione, si è messo in mostra giocando in un ruolo inedito per lui, si è reinventato interno di centrocampo dopo un’intera carriera da esterno.

«È vero per me è stata una novità, in questo ruolo avevo giocato solo qualche spezzone di partita ma mai un campionato interno, prima ho sempre fatto l’esterno, ma devo dire che in questa posizione mi trovo molto bene». Messo da parte il rinnovo del contratto però adesso c’è da pensare al campionato che ormai è alle porte. «Sarà difficile. Nello scorso campionato abbiamo acquisito la consapevolezza di essere un’ottima squadra, ma non dobbiamo pensarci: dobbiamo ripartire da zero, perché ci aspettano delle partite davvero insidiose». Partite pericolose come quella che andrà in scena sabato al Castellani e che vedrà gli azzurri opposti al Latina, un avversario che anche se non parte con i favori del pronostico, non è assolutamente da sottovalutare. «Loro – spiega Croce – sono una squadra neopromossa e arriveranno qua per fare risultato, incontrare questo tipo di squadre non è mai facile, noi dovremo essere molto concentrati e come sempre cercheremo di fare la partita e di imporre il nostro gioco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web