Il Tirreno

Empoli

Tonelli “senatore” saggio «Guai a sentirsi arrivati»

di Alessandro Marmugi
 Tonelli “senatore” saggio «Guai a sentirsi arrivati»

Con Pratali e Accardi out diventa il “vecchio” della difesa insieme a Laurini «Pronto ad aiutare i giovani, ma non devo commettere l’errore di strafare»

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. La scorsa stagione per lui è stata importantissima sotto tutti i punti di vista. Già perché per Lorenzo Tonelli l’ultimo campionato è stato quello della crescita e della maturazione.

È riuscito a giocare con continuità a dimostrare il suo valore e, cosa che non guasta mai a segnare anche alcuni gol decisivi. Ora il giovane difensore azzurro è pronto come i suoi compagni di squadra a ripartire in una nuova avventura, ma come spiega è severamente vietato abbassare la guardia.

«Il difficile viene quest’anno – racconta – dopo una buona annata l’errore sarebbe quello di sentirsi arrivati, ma soprattutto sarebbe sbagliato cercare di strafare. Devo essere consapevole del mio valore capire quali sono i miei limiti e cercare di migliorarli, solo così è possibile fare ancora un passo in avanti. Il pericolo più grande sarebbe quello di voler fare di più di quanto è nelle proprie possibilità. Poi come sempre sarà il campo a giudicare».

Un Tonelli saggio insomma, quello che si prepara a questa nuova avventura in maglia azzurra e che con Pratali e Accardi per ora fuori causa, si ritrova ad essere paradossalmente, nonostante i suoi 23 anni, uno dei senatori della difesa. «Siamo diversi ragazzi giovani in difesa – spiega Tonelli – e sicuramente abbiamo bisogno sia dell’esperienza di Pratali che di Accardi. È vero in questo momento io e Laurini siamo i più vecchi e il nostro compito è quello di aiutare i ragazzi un po’ più giovani. Come ad esempio Rugani, che è un ragazzo molto preparato, ma che comunque è al primo anno in una categoria difficile come la serie B deve ancora fare tutta la trafila e quindi in alcune situazioni magari ha bisogno di qualche consiglio o incoraggiamento».

Tonelli insomma è pronto a guidare i suoi compagni di reparto in questa nuova stagione, che si preannuncia difficile. Anche se il difensore fiorentino in queste settimane di ritiro ha avuto buone sensazioni e ha visto un buon Empoli.

«Rispetto all’anno scorso – sottolinea il difensore azzurro Lorenzo Tonelli – sicuramente abbiamo il vantaggio di conoscerci tutti molto meglio sia tra noi giocatori che con il mister, sappiamo bene qual è l’impianto di gioco e molte cose ci vengono più facili. Certo che è ancora presto per fare delle valutazioni: sono passate poche settimane da quando abbiamo ricominciato ad allenarci e ancora molti meccanismi devono essere affinati. Dobbiamo dare anche il tempo ai ragazzi nuovi, che sono arrivati da poco di ambientarsi al meglio e di adattarsi al nostro modo di giocare in maniera che gli ingranaggi della squadra possano girare al meglio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera