Italia
Corsi e Sarri in coro «È un avvio in salita»
C’è preoccupazioni per gli scontri con le neopromosse
EMPOLI. «Se potessi sul mercato non comprerei un giocatore, ma l’entusiasmo delle neopromosse». Fabrizio Corsi, presidente dell’Empoli, pronunciò (e ribadì) questa frase meno di un mese fa, ventina giorni circa, nel giorno del raduno dell’Empoli. E, oggi, sembra quasi profetica.
Il calendario sorteggiato nel tardo pomeriggio di ieri a Palermo, infatti, ha messo proprio tre neopromosse di fronte ai suoi azzurri nelle prime quattro giornate di campionato. L’eccezione è alla seconda, con il “neoretrocesso” Palermo, che si presenta da solo. Facile intuire, insomma, che il massimo dirigente non sia esattamente felice di come sono andate le cose. «Ci aspetta un avvio molto duro – sottolinea – e le sfide contro Latina, Trapani e Carpi mi preoccupano molto di più di quella coi rosanero. Perché alla Favorita, in quel contesto e contro un avversario così forte e blasonato, le motivazioni saranno a mille senza bisogno di stimoli. Sarà con le tre neopromosse, invece, che dovremo stare attenti, ma molto attenti».
Guai a distrarsi, insomma, o peggio ancora a pensare che chi ha sfiorato la serie A ha vita facile con chi viene dalla Lega Pro. «Ovviamente – prosegue Corsi – ho fiducia nei ragazzi e anche nel messaggio che gli verrà passato dal tecnico e dal suo staff. Resta, però, un inizio di stagione difficile, perché l’esperienza ci insegna che in questa categoria l’aspetto mentale è determinante e chi arriva sull’onda lunga della promozione ha entusiasmo e voglia da vendere».
Se era quello di resettare e ripartire da zero era un ordine, insomma, ora diventa un imperativo. «L’importante – conclude Corsi – sarà essere pronti alla battaglia, perché chi corre di più e chi ha più voglia alla fine vince. In serie B è una regola assoluta, matematica».
E, se non altro, sulla stessa lunghezza d’onda c’è pure Maurizio Sarri. «È un avvio tosto – sottolinea il tecnico – perché nelle prime 4 incontriamo 3 neopromossa e una big come il Palermo. Nel primo caso troveremo avversarie cariche di voglia di entusiasmo, mentre la sfida coi rosanero, alla loro prima apparizione interna, si commenta da sola».
Anche per l’allenatore, insomma, c’è poco da stare allegri. «Anche se – conclude – molto dipenderà da come le squadre si presenteranno ai nastri di partenza. Da qui al 24 agosto può succedere di tutto. E mi riferisco sia alla condizione fisica generale dei vari gruppi, sia a quello che potrà succedere con il mercato ancora aperto».
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