Il Tirreno

Empoli

Il nuovo Empoli si raduna e arriva già il primo ritocco

Il nuovo Empoli si raduna e arriva già il primo ritocco

Squadra in ritiro dopo l’adunata a metà pomeriggio al Castellani, Corsi e Sarri scelgono il basso profilo («puntiamo alla salvezza») mentre a Milano il ds Carli piazza il colpo Verdi

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. È iniziata l’avventura del nuovo Empoli. Gli azzurri si sono radunati al Castellani (tutti i 27 convocati hanno risposto all’appello) e, dopo il primo discorso di rito del presidente Corsi e del tecnico Sarri (un’ora chiusi nello spogliatoio) sono scesi in campo per salutare i tifosi presenti (un centinaio) per poi raggiungere l’hotel Alexandra di Vinci (FOTO). Nessuno sfarzo e nessuna concessione, insomma, proprio come vuole essere la linea guida per la prossima stagione (FOTO). «Dobbiamo ripartire con la stessa mentalità dello scorso anno – dice il massimo dirigente – al di là delle questioni tecniche, insomma, sarà importante la mentalità. Ci aspetta una nuova guerra, ovviamente sotto il profilo sportivo, e per essere pronti al combattimenti non dobbiamo ripartire dalla finale playoff persa con il Livorno, ma semmai dai playout vinti col Vicenza due anni fa. Se potessi, sul mercato, comprerei lo spirito delle neopromosse, perché noi dovremo avere lo stesso entusiasmo e la stessa voglia». Inutile, dunque, parlare di obiettivi. «Il nostro è la salvezza – taglia corto Corsi – perché il patrimonio della B è troppo importante per noi e per la città. Al resto non dobbiamo neanche pensare, vorrebbe dire farsi da mel».

Identica la linea di Sarri. «Si riparte da zero. Quello che è stato fatto non conta. L’anno scorso abbiamo vissuto una stagione straordinaria – sostiene – ma proprio nel senso letterale del termine. Non è la norma, insomma. E se pensiamo di fare paragoni con quello che è stato rischiamo di restare impelagati nei bassifondi della bassa classifica per tutta la stagione. Serve, come dice il presidente, lo stesso spirito, la stessa mentalità. Noi, io e la società, cercheremo di inculcarla ai ragazzi fin dal primo giorno. Ma sarà determinante anche l’ambiente esterno, la tifoseria». Sul fronte tecnico Sarri ha pochi dubbi. «Ripartiremo dal 4-3-1-2 dello scorso torneo – spiega – perché è il modulo che più di altri esalta le qualità dei nostri attaccanti. Ma dovremo essere pronti a anche a cambiare, se dovesse servire». Sul mercato, invece, la richiesta è quella di un ritocco in difesa. «A mio avviso abbiamo bisogno di un altro centrale, perché Rugani è un giovane che deve avere il tempo di crescere. Ma se la società non sarà d’accordo cercheremo di ricavare il meglio da quello che c’è».

E che, domani pomeriggio, si arricchirà di una pedina. A Milano, infatti, il ds Carli ha chiuso per il prestito di Simone Verdi dal Torino. Domattina arriverà anche la firma del giocatore, atteso alle 12, insieme al placet del Milan (comproprietario del cartellino). Poi dirigente e fantasista si metteranno in viaggio alla volta di Empoli, dove arriveranno in tempo per la seduta di lavoro pomeridiana. Da domani, infatti, parte la preparazione vera e propria con la prima sessione di lavoro (al mattino) riservata ai test e quella successiva che potrebbe anche vedere la prima sessione sul campo. Il debutto amichevole, invece, è fissato per il 20 luglio a Montelupo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera