Il presidio
Tante incognite nella lista dei papabili
I convocati potrebbero essere 28, ma restano diversi i nodi ancora da sciogliere
EMPOLI. Una lista di 28 papabili, ma anche tanti punti interrogativi. Si presenta così, ad oggi, la rosa dei possibili convocati dell’Empoli per il raduno di giovedì prossimo (è riassunta nella tabella pubblicata a sinistra). E, nel conto, non è stato inserito Simone Verdi, che al momento non è un giocatore azzurro ma che, si spera, possa diventarlo presto (la società, almeno, vorrebbe chiudere entro la data dell’adunata).
Il numero complessivo, insomma, potrebbe variare, ma sia in un senso che nell’altro. Ad esempio non è scontato che i giovani Mazzanti e Dalla Latta inizino il lavoro agli ordini di Sarri (poche le possibilità per il difensore, il centrocampista invece dovrebbe esserci). Anche Caturano, rientrato dalla Paganese, potrebbe non esserci perché ha mercato in Lega Pro e i dirigenti azzurri sono orientati a fargli fare un altro anno da protagonista. Al suo posto, però, potrebbe esserci Tempesti, capitano e bomber della Primavera.
Oltre a quelle dei giovani, poi, ci sono anche altre posizioni che al momento sono da considerare in bilico: su tutte quella di Valdifiori, che però potrebbe essere sostituito da Moretti o Viola poco ore dopo una sua eventuale cessione, ma anche quella di Gigliotti, che già domani potrebbe accasarsi al Pisa. Da considerare, poi, che nell’elenco sono finiti anche giocatori come Pratali e Accardi che in realtà, almeno al momento, sono svincolati. Entro giovedì, però le loro posizioni dovrebbero essere sistemate (il rinnovo, per entrambi, sembra un passo scontato).
In linea di massima, dunque, il gruppo sarà quello indicato (anche a livello numerico). L’adunata è stata fissata per giovedì alle 16, al Castellani, e il primo giorno dovrebbe servire soprattutto per la distribuzione del materiale. Dal venerdì successivo, invece, inizieranno i test e le visite mediche per tutti. Con Sarri che, però, potrebbe presto introdurre il pallone.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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