Verdi ha le idee chiare «Voglio soltanto l’Empoli»
Il fantasista ha detto «no grazie» alla Juve Stabia che ha cercato di inserirsi Però la trattativa resta congelata e la svolta potrebbe slittare di qualche giorno
EMPOLI. Simone Verdi non è ancora vestito d’azzurro - e questa non è una notizia, penserete - ma parla già come se lo fosse. «Voglio solo l’Empoli». Questo, infatti, ha detto (insieme a un educato «no grazie») alla Juve Stabia che, nelle ultime ore, ha provato a inserirsi nello “stallo” della trattativa per riportare il giocatore a Castellammare (dove ha disputato, evidentemente con ottimi risultati, la seconda metà della passata stagione).
«È un attestato di stima che ci fa molto piacere – conferma il ds azzurro Marcello Carli – e che ci permette anche di essere ottimisti sull’esito dell’affare, anche se pure noi avremmo voluto chiuderla più in fretta». Soddisfatto sì, ma sorpreso no. «Ho parlato direttamente sia con il ragazzo che col suo procuratore – continua il dirigente che, peraltro, “insegue” Verdi da anni – e sapevo di avere il loro pieno gradimento».
Gradimento del ragazzo, così come del Milan e del Torino. E allora? Allora il problema resta quello dei soldi, del premio di valorizzazione richiesto dall’Empoli ai due club (comproprietari del cartellino del ragazzo) per accettare la formula del prestito di secco. La Juve Stabia, per superare gli azzurri, era disposta a rinunciare, ma come detto è stata la volontà dell’erede disegnato di Saponara a far rientrare in porto la trattativa prima ancora che potesse partire.
Il gesto del ragazzo, oltre a tanta gratitudine, ha avuto anche l’effetto di ben disporre l’Empoli verso un’attesa che potrebbe però essere più lunga del previsto. Il contatto con il Milan dell’altro giorno faceva sperare in una conclusione entro 24, massimo 48 ore (cioé oggi) della vicenda. Ma ieri non ci sono stati ulteriori aggiornamenti e dallo staff azzurro fanno capire che il fatidico ultimo sì potrebbe slittare ai primi giorni della prossima settimana.
L’Empoli, però, vuole il ragazzo entro il raduno di giovedì prossimo. E, comunque, visto il “giuramento” di Verdi ha deciso di non guardarsi intorno (come sta facendo, e lo spieghiamo in altro articolo, per un’eventuale cessione di Valdifiori) alla ricerca di eventuali altre possibilità.
«La nostra prima scelta era e resta Verdi», taglia corto Carli in merito a questa ipotesi. D’altra parte un atto di fede come quello del ragazzo sembra effettivamente meritare qualche ora di attesa in più.
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