Il presidio
La Lazio offre due milioni per Hysaj: l’offerta è troppo bassa
EMPOLI. Fra Elseid Hysaj e la Lazio balla ancora tanto, circa 1,5 milioni. È questo, in estrema sintesi, il risultato del confronto, avvenuto ieri a Roma, fra i dirigenti capitolini e quelli azzurri....
EMPOLI. Fra Elseid Hysaj e la Lazio balla ancora tanto, circa 1,5 milioni. È questo, in estrema sintesi, il risultato del confronto, avvenuto ieri a Roma, fra i dirigenti capitolini e quelli azzurri. Accordo non trovato, dunque, com’era facilmente prevedibile e ora sarà proprio Lotito, ieri presente insieme al ds Tare al summit con Carli e Calistri, a dover decidere. Secondo quanto filtra dalla capitale, infatti, la Lazio avrebbe offerto 2 milioni per l’intero cartellino del giocatore, mentre l’Empoli avrebbe chiesto qualcosa meno rispetto a 4 milioni di valutazione: circa 3,5 proprio la volontà dei biancocelesti di fare tutto e subito. Di contropartite tecniche non se ne parla, anche perché la Lazio non muove i giovani che piacciono agli azzurri: Cataldi e Rozzi. Se si fa, insomma, sarà solo per soldi. E ora tocca alla Lazio alzare il tiro (e l’offerta). Intanto Lotito e Tare hanno dimostrato un interesse concreto, ma non è detto che questo basti per concludere l’affare. «A oggi non ho né sensazioni né previsioni da fare – chiosa il ds azzurro Carli – posso dire che al momento c’è distanza e che, stando così le cose, Hysaj resta con noi». C’è tempo, però, e la sensazione è che i prossimi giorni possano dire molto. Anche perché la Lazio vorrebbe avere la squadra già pronta per il ritiro. Intanto oggi i dirigenti empolesi saliranno a Milano e, entro 48 ore, potrebbe sbloccarsi l’affare Verdi. Ieri, infatti, c’è stato un contatto telefonico che fa ben sperare. Possibile, ma non scontato, anche un aggiornamento col procuratore di Valdifiori per tastare il polso del regista, mentre il Crotone potrebbe tornare alla carica per Signorelli (in entrambi i casi sarà la volontà dei giocatori a pesare). Da segnalare, poi, due freschi ex che stanno per trovare una sistemazione: Daniele Mori, tornato a Udine per fine prestito, è vicino al Novara di Aglietti, mentre Bationo, tornato a Parma, dovrebbe accarsi al Perugia di Lucarelli.
@DavidBiuzzi
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