Il presidente Mancini applaude la Koipack
EMPOLI. Eliminare la grande favorita per la promozione con un canestro all'ultimo secondo dell'overtime seguito dalla pacifica invasione di campo dei propri tifosi è stato come vivere l'epilogo della...
EMPOLI. Eliminare la grande favorita per la promozione con un canestro all'ultimo secondo dell'overtime seguito dalla pacifica invasione di campo dei propri tifosi è stato come vivere l'epilogo della sceneggiatura di un film scritto di proprio pugno. La Koipack Empoli ha interpretato 90 minuti da consegnare alla storia battendo 2-0 Monsummano attraverso due gare punto a punto risolte con il tempo supplementare. Adesso è in attesa di conoscere l'altra finalista che uscirà dalla bella tra Bottegone e Orvieto.
«C'è grande soddisfazione perché se contro Perugia nei quarti il pronostico era sostanzialmente in equilibrio, stavolta Monsummano era nettamente favorito – afferma il presidente biancazzurro Carlo Mancini – una squadra completa, di grande valore, costruita per tentare il salto di categoria dopo le finali perse contro Montecatini e Costone».
Come ha visto queste semifinali?
«Saranno ricordate per le emozioni. Sono state due partite sempre in equilibrio decise sul filo di lana da episodi. Nel complesso siamo stati bravi a colmare il gap di esperienza che si è accentuato per la situazione falli dell'andata e per gli infortuni del ritorno che hanno messo ko Orsini all'inizio e Moroni nel quarto tempino quando ancora era tutto in discussione. Prezioso è stato il rientro di Beltran e il contributo dei più giovani».
Adesso aumenteranno le vostre ambizioni?
«Abbiamo guadagnato punti nelle considerazioni degli addetti ai lavori e non ci riteniamo più una sorpresa. Il lavoro svolto nel biennio da questo staff sta dando frutti e soddisfazioni. Non è un caso se abbiamo affrontato questi playoff con una forma fisica e uno spirito diversi rispetto a quelli precedenti. Nella finale troveremo comunque un cliente scomodo. Orvieto è la squadra che sul suo campo a gennaio ci ha inflitto il peggior passivo stagionale. Bottegone ha espugnato a marzo Ponte a Elsa anche se in un momento in cui stavamo tirando il fiato. Non saremo favoriti, ma proveremo a ribaltare il pronostico, proprio come contro Monsummano».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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