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Sarri non s’accontenta «Pari importante, però...»
L’allenatore non è del tutto soddisfatto del risultato e recrimina sul penalty Dall’altra parte Aglietti promette battaglia: «Possiamo vincere al Castellani»
NOVARA. «Un pareggio importante anche se ai punti è penalizzante per noi». È soddisfatto a metà il tecnico azzurro Maurizio Sarri che commenta l'importante risultato ottenuto dalla squadra a Novara.
Ma Sarri chiede da subito ai suoi la massima attenzione in vista del ritorno di domenica sera al Castellani che si annuncia infuocato. «È vero che avremo due risultati su tre a disposizione – spiega – ma sappiamo tutti che affronteremo una squadra che in trasferta si esprime ancora meglio di quanto abbia fatto quest'anno in casa. Dovremo essere pronti ad interpretare bene la partita anche a livello mentale, senza dare per scontato il vantaggio che abbiamo maturato con questa sfida».
Sarri passa poi ad analizzare l'episodio più discusso del match: il calcio di rigore che ha permesso il pareggio al team di Aglietti. «L'azione è molto chiara e non lascia spazio ad interpretazioni – dice – Laurini tocca l'avversario fuori dall'area ma è nettamente in anticipo sul pallone nel momento del contatto in cui l'arbitro decreta il calcio di rigore. Non credo che si possa nemmeno parlare di episodio dubbio. L'arbitro avrebbe potuto fischiare punizione fuori area oppure, ancora più giustamente, un fallo a nostro favore».
Un Empoli che nell'arco della partita è stato capace di concludere a rete più volte degli avversari. «Effettivamente abbiamo prodotto qualcosa in più dei nostri avversari – ammette Sarri – e il rammarico è proprio quello di non essere riusciti a capitalizzare le ripartenze che ci sono capitate nella seconda metà del primo tempo e nei primi venti minuti della ripresa. In quell'arco della partita abbiamo fatto probabilmente troppo palleggio e verticalizzato poco. Ma è anche vero che siamo venuti a Novara a fare la nostra gara senza snaturare il nostro gioco e abbiamo concesso poco ad un attacco di grande qualità».
L'analisi di Sarri continua poi sulla ripresa. «Fino al trentesimo del secondo tempo abbiamo provato sia noi che il Novara a cercare il gol del raddoppio. Nell'ultimo quarto d'ora, ovviamente, abbiamo tirato un po' il fiato e pensato anche a gestire un pareggio importante».
Non manca nemmeno un elogio per Saponara, tra i migliori insieme a Maccarone autore del gol azzurro. «Saponara è un grande talento – dice Sarri – anche stavolta abbiamo visto tutti il suo valore e cosa rappresenta per la manovra di questa squadra. Sono convinto che farà bene anche in un club importante dopo la necessaria fase di rodaggio. Ci mancherà sicuramente, ma siamo tutti contenti di aver contribuito alla sua esplosione tecnica».
Sul fronte opposto è curiosa l'analisi dell'ex tecnico azzurro Alfredo Aglietti che ha visto in campo più Novara che Empoli. «Abbiamo condotto la partita per buoni tratti – dice – e nella prima metà del secondo tempo ho visto in campo soltanto la nostra squadra. Il grande rammarico è aver preso gol dopo pochi minuti, tra l'altro su una situazione che avevamo provato in allenamento. Una rete che ha messo subito la partita in salita, così come il brutto infortunio capitato a Pesce che si è procurato una frattura occipitale».
Aglietti parla poi della gara di ritorno. «Abbiamo tutte le carte in regola per andare a vincere a Empoli e sono convinto che ce la giocheremo a viso aperto. Le gare dei playoff, del resto, vanno gestite nell'arco dei 180 minuti. Siamo a metà con la possibilità di poter accedere alla finale».
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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