Il presidio
L’avvertimento di Sarri «Non aspettiamoci regali»
Il tecnico non si sente al sicuro ma ci tiene a ringraziare i suoi collaboratori «Il lavoro svolto dallo staff dall’inizio dell’anno merita di essere sottolineato»
EMPOLI. L'Empoli batte al Castellani il Cittadella e compie un passo, quasi decisivo, per conquistare il traguardo dei playoff, un risultato che sembrava un miraggio ad inizio stagione e soprattutto dopo le prime maledette nove giornate di questa stagione. Merito del lavoro del tecnico Maurizio Sarri e di uno staff che è riuscito a costruire un gruppo vincente. E il primo pensiero del tecnico a fine partita va proprio ai suoi uomini. «Adesso manca soltanto un punto – spiega – ma in questo momento abbiamo molti più punti di quelli che aveva lo scorso anno la Sampdoria che è poi riuscita a conquistare la promozione attraverso i playoff. Per questo voglio sottolineare il grandissimo lavoro che è riuscito a fare lo staff da inizio stagione. E un grazie va al mio vice Francesco Calzona, che oltre ad essere un ottimo professionista si è dimostrato anche un uomo di grande umanità nel lavoro quotidiano con la squadra. Purtroppo non possiamo ancora festeggiare un traguardo quasi incredibile, visto da dove eravamo partiti, ma con questi tre punti ci siamo sicuramente avvicinati alla meta». E visti i risultati delle dirette concorrenti, per centrare i playoff sarà adesso sufficiente un pareggio nell'ultima sfida di Verona, che consentirebbe anche agli scaligeri di festeggiare il ritorno in serie A. «Non ho analizzato bene la situazione di classifica e gli scontri diretti – ammette Sarri – anche perché nel calcio ogni partita va giocata fino in fondo e sarebbe un errore aspettarci regali da parte degli avversari. Come ho sempre detto anche in tempi non sospetti tutto si sarebbe deciso all'ultima giornata e così sarà. Andremo a Verona a giocarci il tutto per tutto come abbiamo sempre fatto in questa stagione, cercando di avere quell'approccio mentale alla partita che ci ha permesso di arrivare fino a questo punto». Sarri analizza poi la fondamentale vittoria col Cittadella arrivata al termine di un match che ha visto gli azzurri protagonisti fin dalle prime battute. «Anche oggi abbiamo sicuramente raccolto meno di quanto proposto in campo – ammette l'allenatore azzurro – comunque siamo entrati decisi e abbiamo costruito tante occasioni da rete. Purtroppo per un po' di imprecisione, ma anche per un pizzico di sfortuna come nel caso della conclusione di Maccarone respinta nei pressi nella linea, non siamo riusciti a segnare un 2-0 che sarebbe stato sicuramente meritato. E non dimentichiamoci che abbiamo colpito anche una traversa. Ma ora c'è soltanto da concentrarsi in vista dell'ultima gara che sarà un'altra fondamentale battaglia in questa stagione». Anche se l'Empoli ha veramente concesso poco agli avversari. «Siamo stati padroni del campo per tutti i novanta minuti – continua Sarri – dimostrando anche una buona condizione atletica. Questi ragazzi si meritano tanto, perché anche oggi, nonostante il caldo, non si sono mai risparmiati dando il tutto per tutto con una prova di grande autorità. Hanno dimostrato di essere dei grandi giocatori e anche dei grandi uomini». Ora tutte le attenzione saranno rivolte all'ultimo turno, che vedrà anche la sfida tra Sassuolo e Livorno. «Sicuramente tante pressioni saranno proprio rivolte a questa sfida – conferma Sarri – anche se ripeto che dovremo soltanto concentrarci su noi stessi. Adesso viene il bello? Prima arriviamo ai playoff e poi godiamoci questo grande traguardo. Sicuramente andando a giocare gli spareggi non disputeremo certo quattro amichevoli...».
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