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Empoli

il coach biancorosso non si fida: «Dovremo dare di più»

EMPOLI. L'Use Computer Gross va stasera a Siena per cercare di chiudere la serie contro la Virtus e approdare alla semifinale dei playoff della Dnb contro Firenze o Montecatini. Impresa difficile ma...

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EMPOLI. L'Use Computer Gross va stasera a Siena per cercare di chiudere la serie contro la Virtus e approdare alla semifinale dei playoff della Dnb contro Firenze o Montecatini. Impresa difficile ma non impossibile su un campo dove i biancorossi nella regular season si sono imposti per un punto di scarto. Palla a due alle ore 21,15 con arbitri Radaelli di Milano e Poletti di Como. «In gara-1 siamo stati bravi a tenere bene a mente i punti di forza della Virtus, che poche settimane fa aveva espugnato la palestra Lazzeri, e a limitarli – spiega coach Quilici – con una prova buona ma non eccellente abbiamo raccolto il massimo proprio perchè alcuni dei giocatori avversari più importanti sono rimasti sotto media. Penso a Colli e Alessandri a cui abbiamo reso la vita difficile in attacco che hanno chiuso con un complessivo 8/24 al tiro dal campo. Un altro aspetto che ha giocato a nostro favore è stata la calma mantenuta in una gara lottata sempre punto a punto con pochi scarti significativi».

Ora, però, all’Use serve di più. «Stasera non basterà ripetersi su questi livelli per vincere. Dovremo eliminare qualche piccolo errore per tenere botta all'energia e alla voglia di arrivare alla bella della Virtus – prosegue il coach – che ha le spalle al muro. Dovremo essere una squadra compatta con una grande tenuta mentale. Si annuncia un derby duro, equilibrato, in cui potrebbe rivelarsi fondamentale la concentrazione per tutti i 40 minuti».

Perchè la Virtus merita rispetto. «Ha disputato un grande girone di ritorno arrivando ai playoff di slancio. Come roster ha qualche alternativa in più tra i giovani nel senso che può permettersi qualche rotazione nei dieci. È una squadra capace di clamorose rimonte che non va data mai per morta». Un po’ com e le altre protagoniste dei playoff. «La parte del tabellone più interessante dal punto di vista emotivo è quella coi derby – conclude Quilici – il nostro con la Virtus e Firenze-Montecatini. Ne vedremo ancora delle belle con grandi battaglie tra i giocatori e tanta gente sugli spalti. La toscana che andrà in finale sicuramente potrà dire la sua anche se Ravenna resta la superfavorita».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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