Il Tirreno

Empoli

Fucecchio si gioca la finale in un derby dai mille motivi

di Roberto Felici

Al Corsini arriva il Galleno e ai bianconeri basta il pareggio ai supplementari Sfida sentita per il tecnico Salvadori, ex capitano di tutte e due le formazioni

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FUCECCHIO. Nel girone di Seconda categoria dominato dal Ponsacco, alle altre pretendenti la promozione sono rimaste le briciole dei playoff. Mentre le Capanne sono già volate in finale grazie alla forbice del 10 punti punti sulla quinta, il Fucecchio gioca oggi la semifinale secca contro il Galleno per un derby a tinte forti. Al Corsini non sono previsti rigori: dopo gli eventuali supplementari finiti in parità saranno i bianconeri a passare il turno in virtù del miglior piazzamento.

Mister Fabrizio Salvadori è l'ex di turno. Residente a Galleno, lì ha militato per circa 14 anni nelle due compagini della frazione (Unione Sportiva e Atletico) facendo il capitano di entrambe. Inoltre la scorsa estate doveva finire sulla panchina dei rivali odierni se non fosse arrivata la chiamata del Fucecchio dopo la risoluzione della crisi societaria. «È una sfida con molti risvolti emotivi – spiega – al di là di quelli personali, già i due precedenti della stagione non sono stati banali. All'andata, dopo il combattuto 2-2 sul campo, abbiamo perso a tavolino per l'irregolare posizione di un nostro giocatore. Al ritorno è finita 3-2 con un gol decisivo di Baronti a tempo scaduto. Stavolta in 90’ o 120’ giocheremo la finale dei playoff senza appello. Ci siamo preparati bene facendo un po' di turnover nelle ultime settimane. Peccato aver fallito il 2º posto che avrebbe dato dei vantaggi, ma ha pesato la partenza ad handicap con 10 punti di ritardo dopo 6 turni».

I bianconeri forse non si aspettavano questo scomodo derby nella post season. «Dopo un'ottima partenza il Galleno ha accusato un flessione ma con un guizzo ha centrato l'obiettivo dei playoff facendo fuori il Candeglia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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