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Al Montaione serve l’acuto per mettersi al sicuro
C’è una bella fetta di salvezza in palio nel match in casa della Poggibonsese Il nuovo tecnico Verriola avverte i suoi: «Loro avranno il coltello fra i denti»
MONTAIONE. Sul campo della Poggibonsese il Montaione si gioca una bella fetta di salvezza. Dopo aver viaggiato per tutto il girone di andata su cadenze regolari, i bluarancio hanno accusato un crollo culminato con l'avvicendamento in panchina a causa delle 7 sconfitte subite nel ritorno di cui 4 casalinghe. Adesso al timone c'è Vito Verriola, pescato nel settore giovanile come il predecessore Massimo Razzanelli, che ha esordito con un bel pareggio a Pelago. «Non mi aspettavo una risposta del genere – afferma il nuovo allenatore del Montaione – anche se i ragazzi hanno dimostrato subito una gran voglia di lavorare si portavano addosso il trauma dell'interruzione di un rapporto durato due anni. Un evento del genere a poche giornate dalla fine del campionato poteva creare contraccolpi. Invece siamo ripartiti col piede giusto disputando una partita di grande concentrazione, senza mai mollare. Anzi nel finale abbiamo sfiorato il colpaccio con una traversa di Rossi e due occasioni di Renieri e Capitani».
Come ha vissuto l'esordio sulla panchina di una prima squadra?
«Non ho provato emozioni nuove visto che ci ero già stato come vice una decina di volte a Certaldo, un paio alla Virtus Poggibonsi e alla prima giornata col Montaione (sconfitta a Galluzzo per 2-1, ndc) per rimpiazzare lo squalificato Massimo Razzanelli. Certo ci sono nuove responsabilità e stimoli. Da vice il compito finiva la domenica pomeriggio. Adesso continua il lunedì nel preparare la partita successiva».
La sua carriera calcistica?
«Ho fatto l'attaccante in Seconda categoria, a parte una parentesi a Terracina in D durante il periodo militare nel 1986. Da allenatore ho iniziato nel 1994: 3 anni a Castelfiorentino, 3 a Montespertoli, 4 a Montaione, 5 a Certaldo di cui 2 da vice di Bruschettini e l'anno scorso alla Virtus Poggibonsi con la Juniores regionali e vice di Giacopelli».
Contro la Poggibonese c'è in palio la salvezza.
«In caso di nostra vittoria ci metteremmo al sicuro, ma il Bernino è un campo difficile e gli avversari hanno il coltello fra i denti perchè rischiano di retrocedere direttamente».
Oggi tornano a disposizione Di Marino e Colucci, mentre Marzuoli ha sempre un problema a una costola.
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