«È un sogno da vivere tutti insieme»
Il presidente dell’Unione club invita la città a stringersi attorno alla squadra
EMPOLI. «È giusto che la squadra resti coi piedi per terra, ma noi tifosi possiamo e dobbiamo sognare». Parole di Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club, che fotografano lo stato d’animo del popolo azzurro dopo le venti giornate dell’Empoli. Quelle, cioé, che hanno portato la truppa di Sarri dall’ultimo al primo posto (sempre virtuali) della classifica. «È giusto pensare in grande – aggiunge – anche se l’idea di disputare i playoff, il sogno di poter tornare in serie A, per tutti noi deve essere un premio e non un’ossessione».
Guai a trasformarsi nei “forzati dei playoff”, insomma, anche se Bagnoli non nasconde il suo ottimismo. «Io credo che ci saranno – spiega – che l’Empoli li conquisterà e anche che potrà dire la sua. Ormai le squadre le abbiamo viste tutte, nessuna ci ha messo sotto. E, inoltre, questo gruppo, che insieme al suo allenatore va solo applaudito e ringraziato, ha dimostrato di avere tantissima fame».
Quella che, ora, Bagnoli chiede anche alla città. «La gente si sta riavvicinando allo stadio – sostiene – ed è normale visto anche come gioca l’Empoli. Ma vorrei che il cuore azzurro diventasse sempre più grande, che la città si stringesse attorno a questa squadra. È successo pochi mesi fa, per i playout, può e deve accadere ancora per inseguire un traguardo ancora più bello e importante».
E proprio l’esempio dei playout potrebbe tornare utile. «Si mossero i commercianti – ricorda Bagnoli – con bandiere nei negozi e appelli alle persone. Magari possiamo ripetere un’esperienza di quel tipo e provare, in questo finale, a vivere questo sogno. Ma, ripeto, senza che diventi un’ossessione».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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