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Empoli

Premiato il meglio dello sport empolese

Premiato il meglio dello sport empolese

Consegnati i riconoscimenti intitolati alla memoria di Albano Aramini: in passerella i big (da Corsi e Carboncini) ma anche tanti giovani

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EMPOLI. Empoli ha incoronato due simboli dello sport locale, il presidente Corsi e Lorenzo Carboncini. Ma non solo: alla cerimonia per il conferimento del premio Aramini era rappresentato tutto lo sport: quello dei campioni affermati, che da tanti anni sono sulla breccia e ottengono risultati importanti a livello anche mondiale, quelli che contribuiscono a rendere onore e merito al nome della città, quelli che stanno crescendo e, infine, anche quelli che pensano al sociale. Questa è la sostanza di "Una città per lo sport", il premio intitolato alla memoria dell'ex vice-sindaco (e, ovviamente, assessore allo sport) Albano Aramini . Per dare un riconoscimento ai protagonisti del 2012, quelli prescelti da una giuria composta dagli amministratori locali, dalla carta stampata e da personaggi dello sport di casa nostra. Ieri pomeriggio sono stati dati riconoscimenti alla Boxe Pontorme Empoli, che è rinata pochi anni fa imponendosi subito e dunque riceverà il riconoscimento come società sportiva che ha conseguito il migliore risultato a livello promozionale. Premiata anche Jump dance, come società sportiva che ha conseguito il migliore risultato a livello agonistico con i suoi giovani portacolori; di Lorenzo Carboncini come l'atleta che ha conseguito il migliore risultato a livello agonistico con lo strepitoso quarto posto (considerata l'età, la concorrenza e anche la gara in sé) conquistato alle Olimpiadi di Londra nel canottaggio; di Fabrizio Corsi come personaggio empolese che, con i suoi meriti sportivi, ha contribuito a divulgare l'immagine della città (e, in questo caso, basta ricordare che da oltre vent'anni è alla guida dell'Empoli calcio, società che ha condotto a vivere in pianta stabile fra le serie A e la serie B con una storica apparizione in Coppa Uefa come ciliegina sulla torta); del Centro accoglienza di Empoli, infine, che grazie alla partita di pallavolo più lunga della storia organizzata nei mesi scorsi ha guadagnato il diritto di primeggiare nella sezione che riguarda la promozione dello sport a livello sociale. Cinque vincitori per cinque diverse discipline sportive, insomma, a conferma di quanto la pratica dello sport sia radicata nel nostro territorio, della ricchezza di talenti di valore assoluto e anche di come, seppur in tempo di crisi, siano tanti gli empolesi che si cimentano in qualche attività.

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