Il Castelfiorentino contro il solito tabù
Ancora non ha vinto al Comunale, però il tecnico Cioffi non vuole darsi per vinto
CASTELFIORENTINO. L'ottimo passo intrapreso in trasferta coi recenti blitz con Pietrasanta e Casciana Pelli ha permesso al Castelfiorentino di restare a galla. Adesso si attende il primo successo casalingo che permetterebbe oltretutto di agganciare la Lampo.
«Al di là questo differente rendimento interno ed esterno conta la continuità nelle prestazioni – afferma il mister Antonio Cioffi – andiamo sempre in campo per far bene. Poi ad esempio resta il rammarico di non aver saputo gestire per inesperienza il doppio vantaggio acquisito due settimane fa contro la Pro Livorno. Nella lettura delle partite e nel superare i di sofferenza c'è bisogno di crescere. Comunque con la piena disponibilità del gruppo, i recenti ritocchi di mercato e la qualità degli juniores ci sono buone prospettive per lavorare». Con il mercato di dicembre sono arrivate due nuove pedine. Il centrocampista Alessio Boldarin, classe 1987, proveniente dal Casciana Pelli e negli ultimi 6 anni in serie D tra Rivignano (Udine) e Concordia (Venezia) ha già debuttato per uno spezzone domenica scorsa, ma adesso è alle prese con un affaticamento muscolare. Da oggi è a disposizione anche l'esterno offensivo Marlon Caddeu, classe 1993, proveniente dalla Berretti del Poggibonsi. Sul fronte delle uscite invece Nunziati (4 presenze in questo campionato) è finito a Montelupo, mentre Salvadori appena rientrato dal San Miniato Basso è stato girato al Vinci. Per Iacono (altro rientro da un prestito) c'è l'interessamento della Ginestra. Oggi convocati 20 giocatori: al posto del portiere di riserva Urti (infortunato) c'è D'Onofrio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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