C’è Montelupo-Cerretese una sfida sempre speciale
Dall’incrocio nell’ultima edizione dei playoff alla gara di oggi che mette in palio punti pesanti per la classifica e anche spunti decisivi per il futuro dei due team
MONTELUPO. Sembra passato un secolo dalle emozioni regalate dal derby Montelupo-Cerretese nei playoff del maggio scorso. Le due squadre sono adesso alle prese con problemi di varia natura e dall'esito di questa partita potrebbero trarre importanti spunti.
Qui Montelupo. Gli amaranto dopo un inizio piuttosto incerto hanno trovato la quadratura del cerchio. L'abilità di mister Brunero Bianconi ad operare in condizioni di emergenza e a motivare il gruppo hanno permesso una fantastica cavalcata che si è bruscamente arenata, dopo 7 vittorie e 2 pareggi, domenica scorsa a Volterra. La società in questi giorni di mercato sta meditando sulle strade da intraprendere. Per sostenere la squadra ai vertici della classifica servirebbero ulteriori sforzi, se non per cercare rinforzi almeno per trattenere tutte le attuali pedine. In alternativa può ridimensionare il budget e le ambizioni compensando eventuali partenze coi tanti giovani del vivaio (ultimo lancio è stato quello di Marco Mattei del 1995). Al di là delle scelte societarie, in vista di questo derby gli amaranto sono alle prese con gravi problemi di organico. Agli infortunati di lungo corso Giannelli, Fonsidituri e Corti, si sono aggiunti in settimana gli acciacchi di Marlazzi, Bertini, Bianchi e Greco, più Ruiz assente per impegni di lavoro,Galliano, Allori e mister Bianconi squalificati. Rispetto alla gara precedente è previsto invece il rientro di Marconcini.
Qui Cerreto. La nuova gestione di Mirko Tinucci è iniziata con una tripla trasferta che si conclude oggi al Castellani dopo le rocambolesche sconfitte con la Cuoiopelli (gol decisivo incassato al 94') e nel recupero contro l'Acli San Donato (primo tempo dominato e rigore sbagliato sull'1-0 al 75'). Anche i biancoverdi hanno scelte limitate alla luce delle squalifiche di Sani e Marco Carli, gli infortuni di Picchi (stiramento), Zambelli (problemi al collaterale con probabile rientro dopo la sosta natalizia) e Allegri (si è appena operato al ginocchio). In più c'è però il neo acquisto Filippo Gori, esterno offensivo del 1989, proveniente dal Capannoli che ha giocato le ultime due stagioni al Picchi Livorno proprio agli ordini di mister Tinucci. Rispetto a mercoledì rientrano Caponi e Bendo.
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