Il Tirreno

Empoli

dal campo

Controlli clinici per Pratali Mchedlidze verso il rientro

EMPOLI. Riprende oggi pomeriggio, al Castellani, la preparazione degli azzurri. L’attenzione sarà comunque rivolta soprattutto a Pratali, che si sottoporrà ad una radiografia al mignolo della mano...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Riprende oggi pomeriggio, al Castellani, la preparazione degli azzurri. L’attenzione sarà comunque rivolta soprattutto a Pratali, che si sottoporrà ad una radiografia al mignolo della mano destra. La lussazione del dito è già accertata, l’esame servirà per rilevaere un’eventuale frattura. Anche in caso di responso negativo, comunque, il difensore potrebbe tornare a disposizione per la trasferta di sabato prossimo a Cesena. Il dito, infatti, sarebbe steccato e con una protezione particolare non ci sarebbero problemi circa il suo impiego. L’unico nodo da sciogliere è quello legato al dolore (che, sabato scorso, ha impedito al giocatore di proseguire la partita), ma dallo staff medico traspare un certo ottimismo. La buona notizia, però, è lagata a Mchedlidze. Il georgiano, infatti, venerdì scorso si è sottoposto ad una nuova ecografia di controllo che ha evidenziato come la piccola lesione al flessore riportata in allenamento (era uno stiramento di primo grado) si sia già cicatrizzata. Fra domani e mercoledì, dunque, l’attaccante potrebbe addirittura tornare in gruppo e, dunque, essere a disposizione di Sarri per la trasferta di Cesena. In gruppo, ma già da oggi, ci sarà anche il portiere Dossena, che ha ormai ultimato le terapie per i problemi al menisco del ginocchio destro e tornerà nei ranghi. Con buone possibilità di aver risolto definitivamente il problema che lo ha tormentato nel corso degli ultimi mesi. Lo stesso, purtroppo, non si può dire di Accardi, che avrà ancora bisogno di almeno una settimana di lavoro differenziato per lasciarsi alle spalle le fastidiose infiammazioni al ginocchio che hanno segnato il suo decorso post-operatorio. Cristiano, invece, sarà valutato di giorno in giorno e probabilmente tornerà dentro fra sette giorni. Da segnalare, infine, che Coralli nel corso degli ultimi giorni è rimasto a letto con la febbre. Un piccolo contrattempo, niente di che, ma abbastanza per ritardare il suo definitivo ritorno con il gruppo.(d.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani