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parla quilici: «sarà una partita da giocare anche coi nervi»
EMPOLI. Settimana tranquilla in casa Use dopo la vittoria su Ancona e in attesa del derby di domani contro l'Abc. Il coach biancorosso Daniele Quilici fa il punto della situazione. «Mi è piaciuto l'at...
EMPOLI. Settimana tranquilla in casa Use dopo la vittoria su Ancona e in attesa del derby di domani contro l'Abc. Il coach biancorosso Daniele Quilici fa il punto della situazione.
«Mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra quando da 51-36 si è ritrovata gli avversari a un canestro di distanza. Lì si è compattata e sono bastate due azioni positive in attacco per scioglierla nuovamente. Siamo ancora alla ricerca della continuità di rendimento, ma con le ultime due gare casalinghe abbiamo fatto molti progressi su questo piano».
Dovrete ripartire dai soli 8 punti incassati nel quarto tempino...
«L'aspetto difensivo è fondamentale per noi. Il fatto che siamo il secondo miglior attacco del girone dopo Ravenna dimostra che non abbiamo ancora trovato gli equilibri. Certamente non disprezziamo queste qualità offensive, ma probabilmente saremmo meno vulnerabili con una delle migliori difese. Stiamo lavorando per cercare di diventarlo».
Dunque l'Use è ancora un cantiere aperto?
«È normale perchè rispetto all'anno scorso siamo rinnovati e ringiovaniti con un tasso di esperienza tra i più bassi del girone. Abbiamo inserito ragazzi usciti da poco dal nostro vivaio come Sesoldi e Berni, preso giocatori dalla C, reso un protagonista Italiano che a Santarcangelo aveva un minutaggio limitato e rilanciato Delli Carri dopo un anno di inattività. Vedo un bel potenziale di gruppo che piano piano stiamo cercando di trasformare in chimica di squadra concentrandoci sugli obiettivi partita per partita».
Come sarà il derby?
«Giocato come sempre sui nervi. Ci siamo preparati anche su questo aspetto. Non è semplice affrontare l'Abc in questo momento. È una squadra di valore con ottimi attaccanti che sanno anche difendere e si presenta arrabbiata per i recenti ko. Sarà un combattimento a 360 gradi in cui servirà un atteggiamento anche un po' diverso da una gara normale. Di sicuro per ripetere le ultime prove interne dovremo mettere sul campo ulteriori risorse». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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