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Empoli

Mchedlidze vota Empoli «Il derby conta di più»

di David Biuzzi

Ha rinunciato alla convocazione in nazionale per l’amichevole Georgia-Egitto «Inutile correre rischi, preferisco lavorare e farmi trovare pronto per il Grosseto»

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EMPOLI. Lo aveva promesso e ha mantenuto la parola. Levan Mchedlidze stavolta ha detto no alla Georgia ed è rimasto al Castellani. Lo ha fatto per l’Empoli e anche per se stesso. Dopo tanti viaggi che ne hanno condizionato la preparazione, infatti, il centravanti ha deciso di restare agli ordini di Sarri per lasciarsi definitivamente alle spalle il problema muscolare (un’elongazione) che gli ha fatto saltare le ultime due gare e per essere disponibile per il derby di sabato col Grosseto.

«Vi sorprende che sia qui ad allenarmi? Eppure ve lo avevo detto che sarei rimasto – dice, con l’immancabile sorriso, uscendo dal Sussidiario – è chiaro che rinunciare alla nazionale non è mai facile, però fare due lunghi viaggi, fra andata e ritorno, dopo questo piccolo intoppo mi sembrava troppo rischioso».

Meglio Empoli-Grosseto che l’amichevole Georgia-Egitto, insomma.

«Sicuramente. Ci tengo a tornare a disposizione del mister per questa partita. Oggi (ieri per chi legge, ndr) sono riuscito ad allenarmi coi compagni e, se non ci saranno problemi, conto di esserci. La speranza è questa, così come spero di ripetere il gol segnato nel derby della scorsa stagione, anche se l’importante è tornare subito a vincere».

Pesa il ko di Crotone?

«Di sicuro non fa piacere. Purtroppo ci sono stati tanti episodi sfortunati, ma può capitare. Dopo quattro vittorie consecutive, cioé, un passo falso può starci. L’importante, però, è riprendere subito la marcia. Per questo dobbiamo prepararci al meglio per la sfida col Grosseto».

Come si vive alle spalle di due compagni di reparto come Maccarone e Tavano?

«Mamma mia, ma avete visto cosa stanno combinando quei due. È chiaro che a tutti piacerebbe giocare sempre e giocare dall’inizio alla fine, però bisogna anche capire che non si può andare a toccare un reparto che sta facendo così bene. Io, insomma, cerco di dare il massimo in ogni allenamento e di farmi trovare pronto se e quando il mister decide di chiamarmi in causa».

Cosa che ultimamente le è riuscita molto bene.

«Perché sto bene. Anzi, stavo bene. Spero che questo contrattempo non abbia pregiudicato la mia condizione. Un motivo in più per restare qui a lavorare coi miei compagni».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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