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La Real Cerretese stavolta alza la voce

La Real Cerretese stavolta alza la voce

Il dg Marradi contro gli arbitri: «Quanto dobbiamo pagare l’errore di Marchi?»

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CERRETO GUIDI. In attesa dello scontro diretto sull'ultimo gradino della classifica col Sextum Bientina, la Real Cerretese si lecca di nuovo le ferite dopo un'ingiusta sconfitta. «Quello a cui abbiamo assistito a Buonconvento è di una gravità assoluta – afferma il direttore generale Enrico Marradi – ciò che ha combinato il signor Mannocci di Arezzo è l'ennesimo atto di "killeraggio" nei nostri confronti. Una partita che abbiamo letteralmente dominato, in cui anche il pareggio avrebbe avuto il sapore della beffa, è stata decisa da un abbaglio dell'arbitro che ci ha puniti con un calcio di rigore inesistente per stessa ammissione di giocatori e dirigenti del Valdarbia. Sorge spontaneo un dilemma: quando finiranno di farci pagare l'errore commesso lo scorso campionato da mister Marchi? Non è stata sufficiente la radiazione? È deprimente vedere l'enorme mole di lavoro settimanale dei ragazzi demolito ogni domenica da decisioni che odorano di una precostituita propensione alla stangata verso la Cerretese. Molti particolari lo fanno pensare. Anche in questa trasferta non vi era alcun osservatore arbitrale, figura invece costantemente presente a Cerreto quando giochiamo in casa. Il signor Trefoloni (presidente degli arbitri toscani, ndc) e i suoi uomini dovrebbero riflettere su questo. Tra l'altro non ci hanno fatto godere neppure la prima vittoria contro la Pecciolese visto che ci siamo ritrovati sul bollettino di venerdì l'ingiusta squalifica del collaboratore tecnico Luca Bagnoli (scambiato per l'allenatore avversario, ndc) che ci ha costretti a un lavoro supplementare sabato mattina per avviare il ricorso d'urgenza».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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