Il presidio
Carli non chiude il mercato «Tutto può succedere»
Il dirigente dell’Empoli soddisfatto per il lavoro svolto fin qui dal tecnico ma non esclude novità legate all’eventuale partenza di Mchedlidze
EMPOLI. La spesa l’Empoli l’ha già fatta e anche molto abbondante visto che sono arrivati ben undici giocatori alla corte di Maurizio Sarri, ma alla chiusura del mercato manca poco più di una settimana, e tutto può ancora succedere. Intanto però sta per iniziare la nuova stagione e il ds Marcello Carli commenta l'imminente inizio di campionato. «Sabato affrontiamo la Reggina - spiega Carli - e la prima partita di campionato è sempre un'incognita, non sai mai quello che può succedere. Finora siamo contenti del lavoro fatto dal mister e di come i ragazzi si stanno preparando. Avremo nelle prime 4 giornate un calendario difficile ma vedendo il lavoro della squadra sono fiducioso».
Intanto mancano poco più di sette giorni alla fine del calciomercato e le trattative stanno per entrare nel vivo. «Stiamo per entrare nell' ultima settimana di mercato, quella più calda di tutta la stagione - aggiunge Carli - soprattutto gli ultimi due-tre giorni di trattative. Abbiamo acquistato 11 giocatori decidendo così di tirare una riga rispetto all'anno scorso. Sono rimasti giocatori importanti e poi abbiamo cercato di rinforzare la squadra con giovani di qualità e giocatori di categoria».
Come si dice in gergo il grosso del lavoro sembra fatto, ma ci sono situazioni soprattutto in uscita ancora in evoluzione una su tutte quella di Levan Mchedlidze che è nel mirino del Kayserispor. «Ad oggi offerte non ne abbiamo ricevute, adesso il giocatore è in Georgia per stare vicino a sua moglie e lo aspettiamo qui a Empoli. Se poi dovessero arrivare l'offerta, la valuteremo e in tal caso non ci faremmo trovare impreparati».
Insomma se Levan dovesse partire, l’Empoli non si ritroverà a poche ore dalla fine del mercato senza niente in mano. Anche se sono da escludere i nomi circolati in questi giorni come quelli di Coda, Foti e Maccarone. «Nessuno di questi giocatori è un obiettivo dell’Empoli - conferma il ds - non sono nomi realistici. Se dovremo intervenire cercheremo un giocatore strutturato fisicamente che possa ricoprire il ruolo di prima punta».
Intanto in molti si chiedono se l'Empoli cercherà un terzino da affiancare a Regini, anche dopo l'acquisto di Cristiano che, nell'eventualità può ricoprire quel ruolo. «Cristiano è stato un acquisto che potremmo definire extrabudget, un giocatore importante di categoria che può ricoprire più ruoli, ma da qui alla fine del mercato tutto può succedere».
Alessandro Marmugi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
