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Empoli

Sarri soddisfatto: «Adesso cominciamo a fare sul serio»

di Marco Pagli
Sarri soddisfatto: «Adesso cominciamo a fare sul serio»

Il tecnico è contento dell’atteggiamento della squadra e degli acquisti della società. Ma preoccupa l’infermeria

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EMPOLI. Gli aspetti positivi non mancano, ma Maurizio Sarri è allenatore troppo navigato ed esperto per togliere il piede dal freno dell’entusiasmo a nemmeno un mese dall’inizio della sua avventura. Certo, il ritiro è finito e il tecnico azzurro qualche certezza in più ce l’ha. «Sono soddisfatto di come la squadra ha lavorato in questa prima parte di stagione - spiega - i ragazzi si sono applicati al massimo per mettere in pratica quello che io chiedevo. Alcuni risultati già si vedono: le ultime due gare, quelle più impegnative che abbiamo affrontato, hanno fatto vedere una discreta solidità difensiva. Inoltre la squadra ha dimostrato di aver trovato un buon equilibrio tra ricomposizione e ripartenza. Quello che mi è piaciuto meno è il fatto che a tratti diventiamo blandi e facciamo fatica mentalmente ad organizzare il gioco».

Di risultati sul campo, però, il mister non vuole sentire parlare. Nonostante il cammino intrapreso nelle amichevoli sia davvero positivo e in particolare il 2-0 contro il Sassuolo faccia ben sperare per l’avvio del campionato. «I risultati in queste sfide estive lasciano il tempo che trovano - continua Sarri - piuttosto queste partite mi sono servite per avere quelle risposte dai ragazzi rispetto al lavoro che abbiamo fatto finora. Ribadisco che sono soddisfatto, anche se il lavoro da fare è ancora molto».

E soddisfatto il tecnico azzurro lo è anche del mercato fino ad adesso condotto dal direttore sportivo Carli e dal suo staff. «La società ha fatto un ottimo lavoro - afferma - chiudendo o quasi il mercato ancor prima della fine del ritiro. Manca probabilmente qualche rifinitura (come un terzino sinistro da affiancare a Regini, ndc), ma la rosa è completa. È un gruppo giovane, in linea con i programmi che abbiamo fatto a giugno. Questo comporta degli aspetti positivi, come il fatto che ci sia entusiasmo e voglia di lavorare sodo, ma anche dei rischi, come la gestione dei momenti difficili e la continuità nei mesi. Nelle prossime settimane la squadra dovrà dimostrare di essere competitiva. Secondo me lo siamo, quantomeno rispetto agli obiettivi che la società si è posta, cioè la salvezza e la crescita dei giovani. Per il resto vedremo cosa saremo in grado di fare».

Qualche preoccupazione in più, semmai, è legata alla condizione fisica di alcuni giocatori, come Ciccio Tavano, fuori ormai dalla prima amichevole degli azzurri. «Stiamo parlando di un professionista vero - dice Sarri - che aveva lavorato durante le vacanze e si era presentato in buone condizioni al ritiro. Purtroppo ha perso buona parte della preparazione e al rientro sarà più indietro rispetto ai compagni. Tuttavia, nei prossimi giorni tornerà a lavorare e credo di averlo a disposizione in discrete condizioni nel giro di due settimane. Anche altri giocatori hanno avuto delle noie fisiche, ma quello che solleva è il fatto che si tratta di tutti problemi traumatici e non muscolari».

Dunque, terminato il ritiro (la ripresa sarà questo pomeriggio alle 17), si comincia a fare sul serio. Domenica prossima, infatti, ci sarà la prima gara ufficiale di Coppa Italia contro il Vicenza. «Non voglio caricare la sfida di troppi significati e pressioni - conclude Sarri - anche perché la condizione non sarà ottimale essendo alla seconda settimana di agosto. Tuttavia quello che posso assicurare è che sarà una partita vera e in quanto tale vogliamo vincerla per andare a giocare il turno successivo a Siena. Lo spirito e la voglia di certo non mancheranno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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