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Il Castelfiorentino ricomincia dai giovani
Intorno a Fulignati e Trapassi, confermati gli under e richiamati alcuni ex Il presidente: il diesse Cioni ha costruito una formazione competitiva
CASTELFIORENTINO. Chiuso il ciclo targato Sauro Fattori il Castelfiorentino si è rifatto il look partendo dai propri giovani. Intorno ai “veterani” Fulignati e Trapassi, nel giro della prima squadra ormai da cinque-sei anni, sono stati confermati gli under impiegati nello scorso torneo e richiamati alcuni ex per una matrice tutta paesana.
«Sono particolarmente soddisfatto della profonda ristrutturazione posta in atto - afferma il presidente Michele Tomasulo - è stata eseguita in tempi rapidi e con ottimi risultati. Dopo le dimissioni del vicepresidente Dino Corsi stiamo ricompattando l'ambiente e operando intensamente per far fronte comune al momento di difficoltà economica. Il settore tecnico capitanato dal nuovo diesse Paolo Cioni ha svolto un ottimo lavoro ed in due mesi ha prodotto una squadra che riteniamo competitiva a fronte di un budget inevitabilmente tagliato in modo pesante. È stato quindi deciso di allenarsi alla sera anziché di pomeriggio per consentire ai giocatori di non perdere ore di lavoro. E a fronte delle partenze di alcune importanti pedine sono stati operati innesti di sicuro valore sia dal mercato che dal nostro vivaio per un gruppo giovane ma motivato. Un ringraziamento va anche al reparto manutenzioni condotto da Mauro Mugnaini che si è attivato per interventi migliorativi quali la semina al campo principale, la sistemazione dei vecchi spogliatoi e delle recinzioni. Da segnalare infine la collaborazione nata col Cambiano neopromosso in Seconda categoria, l'ingresso nel consiglio direttivo dell'imprenditore nel settore pelle Alessandro Maltinti e l'aiuto degli sponsor tra cui Masterelectric e Banca di Cambiano».
«La nuova avventura da ds si sta rivelando positiva - dichiara Paolo Cioni da 16 anni nel sodalizio gialloblù - pur con le difficoltà connesse al momento ho trovato grande collaborazione nelle altre società, come dimostra il ricco calendario delle amichevoli. Ho accettato con orgoglio questo incarico con l'intento di dare soddisfazione agli appassionati di calcio. Nell'allestimento della squadra siamo ripartiti da poche conferme e da tante scommesse cercando di privilegiare elementi con radici castellane che hanno sposato volentieri questo nuovo progetto. Come tutti gli anni abbiamo fatto richiesta di inserimento nel girone A di Eccellenza che ci sembra più adeguato alle nostre caratteristiche tecniche».
Roberto Felici
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