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Empoli

Ekstrom torna in città per proporre i suoi eredi

di David Biuzzi
Ekstrom torna in città per proporre i suoi eredi

L’ex azzurro ora fa il procuratore e nella sua scuderia ci sono giovani interessanti Ieri ha incontrato il presidente Corsi e poi ha visitato il centro sportivo Monteboro

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EMPOLI. È stato di parola, Johnny Ekstrom. All’amico ed ex compagno Giulio Drago, che lo aveva “convocato” per la rimpatriata delle vecchie glorie di fine maggio, aveva detto di non poter partecipare perché reduce da un intervento chirurgico all’anca, ma anche che, appena possibile, sarebbe tornato a Empoli. Ed eccolo, l’ex attaccante svedese. Il giocatore che per ogni tifoso empolese, soprattutto per chi ormai ha i capelli bianchi, significa semplicemente serie A.

L’Empoli, infatti, lo prese nell’estate del 1986 per affrontare il suo, storico impegno nel massimo campionato. Allora di stranieri se ne potevano prendere due e il nome dell’attaccante svedese, nato a Geteborg il 5 marzo del 1965, da allora è rimasto indissolubilmente legato agli azzurri. Anche per lui, però, Empoli significa sempre qualcosa di speciale. «Ho giocato nel Geteborg – racconta – nel Bayern Monaco, nel Caen, nella Reggiana, ma questa città ha sempre un posto speciale nel mio cuore».

Johnny, infatti, segue sempre gli azzurri («in tv o via Internet – racconta – e quest’anno ho gioito molto per la vittoria nello spareggio col Vicenza») e il suo ritorno in città (l’ultima volta c’era stato nel 2005, inviato dalla tv svedese per commentare Empoli-Juventus) potrebbe avere anche risvolti professionali.

Ekstrom, infatti, ora è un procuratore ed ha fondato una società, la E&E Talents, con sede a Goteborg, per la ricerca di giovani talenti in Svezia e in tutta la Scandinavia. «Al momento ho 5 o 6 giocatori – racconta nel suo ottimo italiano (la moglie è di Castelnuovo Garfagnana) – si tratta di giovani interessanti. È chiaro che l’Italia è un mercato importante a cui pensare. E in particolar modo lo è Empoli». E così, ieri mattina, Ekstrom ha incontrato il presidente Corsi, al Caffé Cristallo, poi è andato in visita a Monteboro. Dopo aver cercato, anni fa, di aiutare gli azzurri a prendere Kallstrom, insomma, stavolta qualcosa potrebbe muoversi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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