Il presidio
Stamani Sarri può prendersi l’Empoli
Previsto l’incontro decisivo con il presidente Corsi e il direttore sportivo Carli: l’accordo sembra davvero a un passo
EMPOLI. Maurizio Sarri potrebbe presto diventare il nuovo allenatore dell’Empoli. E il condizionale utilizzato per declinare il verbo sembra destinato a lasciare spazio al presente indicativo nel giro di poche ore.
L’incontro. Già, perché l’appuntamento decisivo è fissato per questa mattina. Il tecnico napoletano di nascita ma toscano d’azione si siederà al tavolo con il direttore sportivo Marcello Carli e il presidente Fabrizio Corsi e, se non ci saranno problemi, si alzerà dopo aver fumato un buon numero di sigarette (come, pare, sia sua abitudine), bevuto qualcosa ma, soprattutto, firmato il contratto che lo legherà all’Empoli per la stagione 2012/2013. Non sarà un breefing di breve durato, però. Non perché ci siano problemi o angolu da smussare fra le parti, semmai proprio perché l’impressione è che stamattina potrebbe finalmente nascere la nuova squadra. Affidato il timone di comando a Sarri, cioé, il neo-tecnico e i dirigenti si metteranno subito al lavoro per buttare giù un elenco di chi c’è, di chi potrebbe andarsene ma, soprattutto, di chi potrebbe arrivare.
Il database. Dopo il «no grazie» di Aglietti e gli intoppi sorti, a sorpresa, con Baroni, infatti, la scelta dei vertici azzurri è caduta su Sarri per più di un motivo. Intanto è piaciuto l’entusiasmo con cui l’ex allenatore di Alessandria e Sorrento (per restare alle ultime esperienze) ha risposto ai primi approcci (tanto da sciogliere il contratto in essere col Sorrento prima ancora che il discorso potesse diventare qualcosa di serio e concreto), poi per il suo carattere particolare (chi lo ha avuto lo descrive come una persone schietta, genuina, sanguigna) ma anche e soprattutto per il suo modo totale di vivere il calcio. Anni fa, per esempio, lo chiamavano “33 schemi” per la cura maniacale della palle inattive, quello che è meno risaputo, invece, è che pare avere sul proprio pc una database con migliaia di giocatori ordinati per ruolo, caratteristiche, pregi e difetti sia tecnici che caratteriali. Prima che un allenatore, insomma, si tratta di un vero appassionato di calcio. Tanto da lasciare un lavoro in banca per tentare la grande avventura nel pallone. E la sua competenza potrebbe essere nun’arma in più anche in fase di costruzione di una squadra che, vada come vada, sarà comunque profondamente rinnovata. A livello tattico, invece, è stato uno dei primi ad appassionarsi al 4-2-3-1.
La presentazione. Insomma sembra esserci ottimismo da ambo le parti circa il summit di questa mattina. Così tanto che già circolano le prime indiscrezioni anche sull’eventuale presentazione di Sarri. Secondo i più ottimisti potrebbe esserci già oggi pomeriggio, secondo i più prudenti entro domani.
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