Meteo
Il dottor Remo Borchi racconta una vita intera spesa nel ciclismo
EMPOLI. Una vita per il ciclismo. Prima in sella, a pedalare, poi come medico. Non un medico qualunque, però, ma uno dei più convinti assertori della lotta contro il doping, anche e soprattutto a...
EMPOLI. Una vita per il ciclismo. Prima in sella, a pedalare, poi come medico. Non un medico qualunque, però, ma uno dei più convinti assertori della lotta contro il doping, anche e soprattutto a livello giovanile. Il dottor Remo Borchi, 62 anni, ora ha deciso di raccogliere la grande esperienza maturata nel mondo del pedale e metterla a disposizione di tutti. Lo ha fatto con un libro il cui titolo dice già molto: “Da campione mancato a medic o dei campioni”. Sono 127 pagine, edite dal Masso della fate, con le testimonianze di Alfredo Martini, Felice Gimondi e Romano Frigo. Pagine, arricchite da splendide foto d’archivio, in cui Borchi ripercorre le tappe della sua esistenza, ma sempre partendo dalle stesso punto di vista: il ciclismo. Borchi, dunque, racconta se stesso, un pezzo di storia d’Italia e i campioni che ha incrociato su strada prima e nel suo studio poi. Dedica un capitolo anche al ciclismo empolese, ovviamente, e alla piaga del doping. Il libro, peraltro, sarà presentato questa sera, alle 21, nella saletta della casa del popolo di Sovigliana alla presenza del sindaco di Vinci, Dario Parrini, e di tante autorità del mondo dello sport.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
