l’uomo dei pc: «investimento troppo importante per noi»
EMPOLI. La Computer Gross non è un semplice sponsor per l’Empoli. L’azienda di via Del Pino, infatti, ha legato il suo nome a quello della società azzurra in momenti particolari. Quelli difficili,...
EMPOLI. La Computer Gross non è un semplice sponsor per l’Empoli. L’azienda di via Del Pino, infatti, ha legato il suo nome a quello della società azzurra in momenti particolari. Quelli difficili, cioé. Quando trovare un partner sembrava un’impresa, in buona sostanza, l’azienda empolese ha risposto presente. E, da allora, è rimasta sempre legata. O come sponsor principale - come avvenne nella stagione dell’ultima promozione in serie A - o come secondo marchio.
D’altra parte al timone c’è Paolo Castellacci. Ovvero un tifoso azzurro vero. Logico, dunque, che salti fuori anche il nome della Computer Gross quando si pensa a un possibile passaggio di consegne. Ma proprio lui, Castellacci, chiude le porte a questa ipotesi. «Acquistare l’Empoli? Si tratta di un investimento troppo importante per noi», sottolinea il presidente del gruppo Sesa.
Anche volendo, insomma, il passo sarebbe più lungo della gamba. «Il gruppo sta andando bene dal punto di vista produttivo, economico e anche finanziaro – sottolinea Castellacci, che in questi giorni è all’estero proprio per motivi di lavoro – ma in questo momento siamo troppo impegnati in altri investimenti, indispensabili per sostenere la nostra crescita anche negli anni futuri».
Non c’è margine, dunque, per entrare in scena in maniera diretta. Ma di sicuro il gruppo resterà al fianco dell’Empoli, quasi sicuramente ancora con il marchio Computer Gross. «Quello che ci lega all’Empoli – sostiene il numero uno – è una relazione di lunga durata: più che una sponsorizzazione la definirei una partnership che va avanti da oltre 10 anni. Possiamo dire, insomma, che in azienda c’è da sempre una vera e propria “passione azzurra” che ci unisce, in un profondo legame, alla società sportiva che rappresenta con orgoglio la nostra città».
Quasi una vera e propria unione, insomma, destinata ad andare avanti. Come, sperano nel gruppo Sesa, è destinata ad andare avanti la favola dell’Empoli nel calcio dei grandi. Con Fabrizio Corsi ancora al comando.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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